Festival della dottrina sociale: inaugurazione con Zuppi e Merola

Eventi in streaming dal 23 al 25 novembre su lavoro, abitazione e saluteI promotori firmeranno una Carta dei Valori: creare opportunità per chi ha menoRavaglia: Ci mettiamo al servizio di chi ha bisogno per affrontare le criticità che stanno crescendo con la pandemia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Sarà la "Relazione" il tema al centro del Festival della Dottrina Sociale di Bologna, in programma dal 23 al 25 novembre 2020. Quest'anno, oltre all'evento nazionale di Verona, saranno organizzate edizioni locali in diversi territori italiani, ognuno dei quali ha scelto un proprio tema. A Bologna, all'interno di un contesto di distanziamento sociale e di lavoro sempre più da remoto causa Covid, gli organizzatori hanno scelto di confrontarsi sulla costruzione e sul rafforzamento di un "Territorio di Relazione", i cui concetti chiave e le declinazioni pratiche saranno condensate in una Carta dei Valori che sarà firmata dai promotori e alla quale ispireranno le proprie azioni nell'ambito delle rispettive attività. "Centralità della persona, dignità del lavoro, sussidiarietà e solidarietà sono i valori al centro dell'edizione bolognese del festival - dichiara, a nome degli organizzatori, il presidente di Confcooperative Bologna, Daniele Ravaglia - Non vogliamo limitarci solo ai principi. La sfida che abbiamo voluto cogliere, con la firma della Carta dei Valori, è quella di promuovere e usare le reti sociali del territorio per metterci al servizio di chi ha meno e offrirgli opportunità dignitose in termini di lavoro, salute e abitazione. Lo faremo ispirandoci a valori e pensieri forti e nella consapelezza che solo insieme si potranno affrontare le criticità che la pandemia sta rendendo ancora più acute". L'evento simbolico di inaugurazione del Festival sarà la piantumazione di un albero di melograno, a simboleggiare un lascito alle nuove generazioni. Il melograno sarà piantato lunedì 23 novembre, alle ore 10, all'interno dei Giardini Margherita, alla presenza del Cardinale, Matteo Zuppi, e del sindaco di Bologna, Virginio Merola. Nel corso della tre giorni sono in programma una serie di eventi sui temi dell'abitazione, del lavoro e del sostegno alle famiglie con persone gravemente malate. Agli incontri, tra gli altri, interverranno: Stefano Zamagni, Gian Luca Galletti(Ucid), Raffaella Pannuti (Ant), Alessandro Arcidiacono (Bimbo Tu), Alessandro Alberani (Acer), Barbara Lepri(Legacoop Abitanti), Daniele Ravaglia (Confcooperative), Enrico Bassani (Cisl), Simona Robotti (Capo D), Marco Marcatili (Nomisma), Giovanni Cherubini (Coordinatore progetto Insieme per il Lavoro). La firma della Carta dei Valori da parte dei promotori, evento conclusivo del Festival, è in programma il 25 novembre, alle ore 19.30. Il programma dettagliato è su www.festivaldottrinasocialebologna.it , sito sul quale saranno trasmessi in diretta streaming tutti gli eventi. I promotori del Festival della Dottrina Sociale di Bologna sono: Acer Bologna, Aidp, Cisl Bologna, Cida, Fondazione Centesimus Annus Pro Pontefice, Confcooperative Bologna, Emil Banca, Federmanager Bologna-Ferrara-Ravenna, Manageritalia Emilia-Romagna e Ucid.

Torna su
BolognaToday è in caricamento