I 'vignaioli eretici' d'Italia si incontrano a Bologna

Ottimo risultato per la V edizione di 'Gusto Nudo', fiera dei vignaioli eretici svolta al Circolo Mazzini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Si è chiusa lunedì 20 febbraio la quinta edizione di Gusto Nudo, la fiera dei vignaioli eretici che si è svolta al Circolo Mazzini di Bologna: un ottimo risultato in termini di visitatori, con 800 ingressi nelle due giornate di domenica e lunedì. Quarantadue le aziende presenti in fiera, provenienti da tutta Italia, più di cento i vini biologici biodinamici e naturali presentati, raccontati, degustati dal pubblico. Ma la differenza tra Gusto Nudo e altre fiere del settore è la valorizzazione, prima ancora che del prodotto, delle persone che producono i vini, i vignaioli e le vignaiole, delle loro storie, del loro lavoro e della relazione con le persone che bevono il frutto di questo lavoro.

E infatti durante Gusto Nudo non si è solo degustato vini, ma anche scambiato informazioni, conoscenze e racconti sui metodi di cultura, i vitigni, il rispetto degli equilibri naturali, i progetti e la filosofia di vita delle persone che producono.
La fiera è stata inoltre un'importante occasione di messa in rete dei viticoltori che hanno aderito alla "carta dì intenti" dei vignaioli eretici, che prevede rispetto del lavoro, dell'ambiente e del consumatore, produzione e commercializzazione etiche, autocertificazione partecipata.

Durante la fiera è stata ospitata una gara di vini passiti, organizzata in collaborazione con l'Accademia della Muffa Nobile, che ha visto il pubblico votare "alla cieca" i vini dei diversi produttori. Il vino che ha ricevuto maggiori apprezzamenti è stato il Dolce Montepascolo dell'azienda agricola Cardinali.

 

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