Galleria Cavour Green diventa il ‘cuore verde’ pulsante della ‘Green Week’ bolognese

Saranno le piante di eucalipto, le originali protagoniste vegetali all’interno degli spazi di Galleria Cavour Green, in occasione di Eima Digital Preview (da domani, mercoledì 11 fino a domenica 15 novembre 2020), la prima Fiera completamente virtuale dedicata alle Macchine per l’Agricoltura e al Giardinaggio.             

Per Galleria Cavour Green – partner del progetto ‘BioHabitat-Green Week 2020’ – questo è un ulteriore step di un percorso che la vede attiva da anni con motivazione e coerenza nell’ambito della sostenibilità ambientale.

Del resto, anche per il comparto fashion, la sostenibilità è diventata un pilastro fondamentale di un modello di business e di strategie di lungo periodo.

In Galleria Cavour Green, il rispetto per l’ambiente è un tema che viene condiviso fortemente anche dai brand della moda, per i quali sempre di più in questi ultimi anni la sostenibilità è divenuta un pilastro fondante del modello di business e della strategia di lungo periodo. Si veda l’esempio di Gucci  - la prima azienda internazionale che si è resa conto dell’importanza della ecosostenibilità facendone una linea guida di sviluppo – che non a caso è presente con il proprio store in Galleria Cavour Green.

Non solo: nella lista dei brand sensibili alle tematiche dell’ambiente, in Galleria Cavour figurano Emporio Armani, Polo Ralph Lauren, Brunello Cucinelli, Borbonese, Barbour tra gli altri. Le nuove generazioni, infatti - quelle a cui il settore moda è particolarmente attento – vedono nella sostenibilità un messaggio assolutamente da non sottovalutare.

L’installazione ‘green’ in Galleria Cavour nell’ambito della Green Week che si tiene proprio nel 2020, “Anno internazionale della salute delle piante’ proclamato dall’ONU, rimarca anche in questa occasione la sua vocazione di ‘cuore verde’ del centro storico di Bologna partecipando attivamente – dando ospitalità agli eucalipti – a questa  manifestazione fieristica digitale, a questa esperienza insolita dove non ci saranno spettatori, ma dove le vere protagoniste saranno proprio le piante.

Perché proprio gli eucalipti?

Le piante scelte da Galleria Cavour Green sono piante-simbolo: si tratta di splendidi esemplari di Eucalyptus, selezionati in virtù della loro grande capacità di agire come una spugna naturale, assorbendo l'anidride carbonica mentre, semplicemente, crescono. La pianta, infatti, presente in Italia dalla seconda metà dell’800 e già all’epoca conosciuta come in grado di migliorare la qualità dell’aria e bonificare le aree paludose ricche di malaria, oggi è riconosciuta tra le specie a maggiore efficienza per la fissazione del Carbonio attraverso la fotosintesi clorofilliana. Nei grandi progetti di piantumazione nelle aree più fragili e depauperate del mondo, rappresenta il genere arboreo maggiormente utilizzato. Una vera arma naturale a disposizione delle politiche di contenimento dei cambiamenti climatici in corso nella nostra era.

Gli eucalipti presenti in Galleria Cavour sono di origine italiana.

Il percorso di sostenibilità ambientale, per Galleria Cavour Green risale alle sue origini, nel Dopoguerra. I primi semi di ecologia e sostenibilità vengono piantati proprio alla nascita dell’originaria Galleria Cavour. Siamo nel 1949 quando, al posto dei resti di un palazzo bombardato, il complesso razionalista costruito sul luogo dell’esplosione, conteneva infatti elementi avveniristici e visionari all’epoca, come un tipo di riscaldamento a pannelli al pavimento e un roof garden che eleggeva il verde come cuore pulsante dell’edificio. Tenendo fede alla propria vocazione per la sostenibilità e l’impegno ecologico, l’originaria Galleria Cavour diventa Galleria Cavour Green nel 2015 quando, in occasione di Expo Milano, rappresenta l’Off del Parco delle Biodiversità della Fiera di Bologna.

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