I Soviet+L’elettricita’: 100 anni di rivoluzione russa, comizio musicale

Lunedì 13 novembre al Teatro Il Celebrazioni di Bologna andrà in scena “I Soviet + L’Elettricità”, un comizio musicale dedicato al centenario della Rivoluzione Russa che, attingendo al linguaggio, alle parole d’ordine e ai simboli del socialismo reale, ne evoca il mito infranto.
“I Soviet + L’Elettricità”, spettacolo/concerto ideato e diretto da Massimo Zamboni – musicista, scrittore e fondatore dei CCCP fedeli alla linea – che ripercorrerà brani storici come “A ja lju blju SSSR”, “Morire”, “Manifesto” e “Huligani dangereux”, al fianco di artisti e musicisti fra i più significativi della scena italiana, alcuni dei quali già compagni di diverse avventure di Massimo: la cantante e attrice Angela Baraldi, il leader degli Offlaga Disco Pax Max Collini, l’Artista del Popolo Fatur, l’ex Üstmamò Simone Filippi, il percussionista Simone Beneventi, Cristiano Roversi alle tastiere e basso e il chitarrista Erik Montanari.

In un palco dominato dall’iconografia sovietica, con tanto di tribune d’onore e podio direttamente mutuati dalle cerimonie politiche solenni e oppressive di quel mondo ormai lontano, i cantanti diventeranno oratori, i musicisti membri del Partito, il gruppo musicale Apparato. Così, la struttura musicale, tratta in massima parte dal repertorio di CCCP-Fedeli alla Linea (ma con significative deviazioni come l’estratto dalla 7a sinfonia di Shostakovich, dedicata all’assedio di Leningrado), si articolerà fra celebrazione e sgomento, facendo esplodere la contraddizione fra la scenografia ufficiale e la fragilità del singolo. Canzoni che scivolano le une nelle altre mescolandosi alla parola recitata, agli slogan, alle sonorizzazioni, alle performance, alle proiezioni. Un concerto che subito si trasforma in un’azione teatrale-musicale in cui sarà tutto il '900 a trascorrere sul palco, attraverso l'alternanza dei momenti più dolorosi – come lo stalinismo, le dittature, la guerra in Afghanistan e quella nei Balcani – con quelli più alti e solenni, per celebrare quell’ambizione a sentirsi uguali e padroni del proprio destino che anima gli uomini, ancora oggi che è franata la velleità socialista e l’uomo si è riscoperto come creatura complessa, fatta di spirito, bisogni, natura, modellato da secoli di storia e da retaggi millenari.

Pankow, Leningrad, Togliattigrad, la Cortina di Ferro, il Muro, e poi ancora la Jugoslavia, la Cecoslovacchia... Nomi astratti, remoti come ricordi di scuola, come le estinte Cartagine o Babilonia. Il Patto di Varsavia, la DDR, l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, interi continenti inabissati nella voragine, come Atlantide. Cosa è rimasto nell'immaginario collettivo di quei mondi?
Nel secolo odierno quelle passioni accese dalla rivoluzione d'Ottobre sono incagliate nei libri di storia, e forse l'unico modo sensato di riparlare oggi della presa del Palazzo d'Inverno, è tornare a dar vita alle parole di allora, scontrandole con quelle dell'oggi, elaborandole in un testo drammaturgico moderno che non teme l'enfasi, l'utopia, ma nemmeno la disperazione.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Teatri, potrebbe interessarti

  • Teatro Dehon riapre le sue porte: il programma di maggio

    • dal 9 al 31 maggio 2021
    • Teatro Dehon
  • BSMT inaugura BOAT: musical (e non solo) in un teatro a cielo aperto

    • dal 10 giugno al 3 luglio 2021
    • BOAT (ex SABIEM)
  • Teatro delle Ariette: “Muri. Autobiografia di una casa”

    • dal 11 maggio al 12 giugno 2021
    • Teatro delle Ariette

I più visti

  • Peonia in Bloom, torna la mostra mercato nel giardino fiorito

    • Gratis
    • dal 14 al 16 maggio 2021
    • Giardini della Braina
  • Rocchetta Mattei riaperta al pubblico: tutti i fine settimana con prenotazione obbligatoria

    • dal 8 maggio al 31 luglio 2021
    • Rocchetta Mattei
  • Tecnico per la promozione turistica specializzato nella progettazione e distribuzione di itinerari sostenibili

    • Gratis
    • dal 28 settembre 2020 al 30 luglio 2021
    • Nuovo Cescot ER
  • Beata Vergine di San Luca: sabato scende la Madonna, una settimana di celebrazioni

    • Gratis
    • dal 8 al 16 maggio 2021
    • Colle della Guardia e Cattedrale di San Pietro
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    BolognaToday è in caricamento