Il Kronos Quartet e le sue incandescenti esecuzioni

Sabato 19 novembre Kronos Quartet al Teatro Auditorium Manzoni. 

Il Kronos Quartet ha insegnato a generazioni di ascoltatori a non farsi intimorire delle barriere divisorie tra gli stili musicali. E, pur essendo un quartetto d’archi dedito, almeno ufficialmente, alla musica contemporanea, la formazione creata da David Harrington ha saputo crearsi una vasta fama, degna quasi di una rock band, per le sue incandescenti esecuzioni e le scelte di repertorio lungimiranti, visionarie, spesso spiazzanti. Il Kronos Quartet si è dedicato alla musica da film, al tango, alla musica antica, ha fatto scalpore suonando Purple Haze di Jimi Hendrix: servono altre prove dell’estrema apertura artistica di questa formazione? Eccole qui: ha collaborato con Pat Metheny, la rock band messicana Café Tacuba; i gitani Taraf de Haïdouks, i metallari Faith No More, il guru dell’elettronica Bob Ostertag. Dal vivo hanno condiviso il palco con Astor Piazzolla, il Modern Jazz Quartet, Tom Waits, David Bowie, Paul McCartney, Björk…

Fondato a Seattle nel 1973, nel 1978 il Kronos Quartet ha trasferito la sua base a San Francisco, ‘inaugurando’ quello che è stato il suo organico storico e più duraturo, con David Harrington, John Sherba (violini), Hank Dutt (viola) e Joan Jeanrenaud (violoncello). Nel 1999 la Jeanrenaud ha lasciato il gruppo e, dopo alcune sostituzioni, oggi la violoncellista titolare è Sunny Yang.

I primi due dischi del Kronos misero subito bene in chiaro il loro approccio informale e anticonvenzionale alla musica contemporanea: in programma c’erano musiche di Thelonious Monk e Bill Evans, eseguite in compagnia di Ron Carter, Jim Hall, Eddie Gomez. Ma fu con il passaggio all’etichetta Nonesuch che si definì il loro stile unico e personale, che portò presto il gruppo alla fama internazionale. Da quel momento il Kronos ha eseguito e inciso prevalentemente composizioni e arrangiamenti scritti ‘su misura’ per il quartetto, legando il proprio nome a quello dei più importanti compositori statunitensi, particolarmente quelli minimalisti (John Adams, Steve Reich, Philip Glass, Terry Riley, Kevin Volans, George Crumb). Non meno significativa è la loro dedizione agli autori dell’Europa orientale (Arvo Pärt, Henryk Górecki, Pēteris Vasks), delle cui pagine talvolta traboccanti di misticismo il Kronos è un infervorato interprete. Il Kronos ha dimostrato uno spiccato interesse anche per sonorità esotiche eworld introdotte all’interno dei canoni classici.

Il Kronos Quartet si è più volte cimentato anche con le colonne sonore cinematografiche, eseguendo, tra le altre, le soundtracks scritte da Philip Glass per Mishima (di Paul Schrader) e per la riedizione sonorizzata di Dracula (di Tod Browning) e quelle di due pellicole di Darren Aronofsky: Requiem for a Dream e The Fountain – L’albero della vita.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Concerti, potrebbe interessarti

  • CONCERTI SOSPESI FINO AL 24/11 Musica fuori porta, torna "Ferrara In Jazz": musica da ottobre a maggio

    • dal 3 ottobre 2020 al 31 maggio 2021
    • Ferrara
  • Marracash all’Unipol Arena NUOVA DATA 2021

    • 22 aprile 2021
    • Unipol Arena
  • Marco Masini, rinviato il live: data definitiva è il 19 aprile 2021

    • 19 aprile 2021
    • Teatro EuropAuditorium

I più visti

  • Tecnico per la promozione turistica specializzato nella progettazione e distribuzione di itinerari sostenibili

    • Gratis
    • dal 28 settembre 2020 al 30 luglio 2021
    • Nuovo Cescot ER
  • “Criminis Imago. Le immagini della criminalità a Bologna”: la mostra riapre a febbraio 2021

    • dal 1 febbraio al 27 giugno 2021
    • Santa Maria della Vita
  • Resilienze Festival 2020-2021: "​Legami Invisibili​"

    • Gratis
    • dal 8 settembre 2020 al 31 maggio 2021
    • Vari luoghi
  • Vittorio Corcos, "Ritratti e Sogni": la mostra a Palazzo Pallavicini

    • dal 2 febbraio al 27 giugno 2021
    • Palazzo Pallavicini
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    BolognaToday è in caricamento