Lo Schiaccianoci del Sofia Festival Ballet

Venerdì 20 dicembre in scena al Teatro Celebrazioni Lo Schiaccianoci del Sofia Festival Ballet.

Il Sofia Festival Ballet nasce all’inizio dello scorso decennio con la missione di preservare e diffondere la tradizione del balletto bulgaro, sintesi del rigore accademico della grande scuola russa con la più libera ed espressiva tradizione tedesca. Il corpo di ballo è costituito in larga parte da ballerini diplomati nelle migliori accademie russe, Mosca, San Pietroburgo e Kiev, mentre i solisti provengono da rinomate istituzioni di balletto europee e russe, come il Balletto Nazionale di Sofia, il Balletto Nazionale di Bucarest e il Balletto dell’Opera di Odessa. Il repertorio della compagnia comprende i principali capolavori del balletto classico nella loro versione originale. Fiore all’occhiello della compagnia è un gruppo di giovani solisti, tra i quali Marta Petkova, Emil Yordanov, Vessela Vassileva, Ovidiu Matei, Nikola Hadjitanev, che garantiscono, sia dal punto di vista tecnico che interpretativo, la restituzione di un’eccellenza che ha da sempre caratterizzato l’espressione del migliore balletto bulgaro. Sotto la direzione di Vladimir Troshchenko, negli ultimi anni il SFB ha realizzato numerosi tour internazionali, riscuotendo un consenso e un apprezzamento crescenti e consolidando la posizione della compagnia nel panorama del balletto classico europeo.

LO SCHIACCIANOCI

Nei primi anni Novanta dell’Ottocento, il direttore del Teatro Imperiale di San Pietroburgo, il Teatro Mariinskij, Ivan Vsevolozski, commissionò a Čajkovskij la composizione di un nuovo balletto dopo il successo del balletto La bella addormentata. Il compositore si fece aiutare da Marius Petipa, con cui aveva già lavorato per altre opere, che gli propose un adattamento realizzato da Alexandre Dumas, padre del racconto “Schiaccianoci e il re dei topi” scritto dal tedesco Ernst Theodor Amadeus Hoffmann. La storia fu semplificata notevolmente rispetto all’originale per essere il più adatta possibile alla narrazione con musica e balletto in due atti. La composizione dell’opera andò relativamente spedita, anche se ci furono interruzioni per alcuni viaggi di Čajkovskij e per alcuni incomprensioni con Petipa, che voleva avere molto controllo sulla realizzazione del balletto. Il 18 dicembre del 1892 Lo Schiaccianoci ebbe la sua Prima teatrale al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Il libretto era stato scritto da Petipa, che si era però ammalato nell’estate di quell’anno durante la fase di preparazione delle coreografie. Per questo, da tempo si discute se alla Prima i balletti fossero stati coreografati del tutto da lui, o dal suo assistente Lev Ivanov. L’orchestra fu diretta da Riccardo Drigo, compositore e direttore d’orchestra originario di Padova che trascorse buona parte della propria vita a San Pietroburgo.

PREVENDITE acquistabili presso la biglietteria del TEATRO CELEBRAZIONI (Via Saragozza 234, Bologna), aperta dal martedì al sabato, (ore 15.00 – 19.00), presso la biglietteria del TEATRO EUROPAUDITORIUM (Piazza Costituzione 4, Bologna), aperta dal lunedì al sabato (ore 15.00 – 19.00), attraverso il circuito TICKETONE, il circuito VIVATICKET, i punti d'ascolto delle Ipercoop, oltre alle prevendite abituali di Bologna e provincia e attraverso il sito www.teatrocelebrazioni.it.

 
 

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