Materia e memoria. Bipersonale di mosaico e architettura rurale

Inaugurazione della mostra bipersonale della mosaicista Andrea Cristino e dell'architetto Alex De Muzio, curatore del progetto Masserie di Puglia.

Durante il vernissage, verrà anche presentato il libro 'Masserie nella terra dei laghi. Architettura rurale nel Gargano settentrionale', a cura di Alex De Muzio (Claudio Grenzi Editore).

La mostra sarà visitabile fino al 7 dicembre.

giovedì 15 novembre, ore 19:00
La confraternita dell'uva // Libreria - Cafè - Wine Bar
via Cartoleria 20/b
Bologna
// Ingresso libero //

MATERIA E MEMORIA: Nell'accezione più generica, il termine Materia indica ciò che costituisce tutti i corpi; tale termine si contrappone tendenzialmente allo spirito e alla forma. Al contrario, Memoria è quella capacità di ricavare da stimoli esterni una traccia del passato più o meno completa e duratura.
In questo progetto, Materia e Memoria si fondono dando vita a un intreccio significativo.
Fonti di ispirazione delle creazioni di Andrea e del progetto di Alex sono le radici della propria cultura e l’amore per il proprio territorio; gli sviluppi divergenti delle loro rispettive ricerche si combinano in un linguaggio tutto nuovo di Materia e Memoria.
Quello di Andrea Cristino è un approccio materico alla memoria, viceversa, Alex de Muzio fa di essa un approccio figurativo, ritraendola per mezzo della fotografia.
Seppur i metodi di approccio siano discordanti, non per questo il loro dialogo non funziona, anzi, si completa.
Il fascino del frammento è il fulcro di questa bipersonale, che vede protagoniste le Masserie, che per descrizione odierna si definiscono possenti ruderi abbandonati in vaste campagne. La maggior parte
si può dire occupata dalla ricca e selvaggia natura, ognuna con la propria dignitosa storia, di cui oggi sono preziose conservatrici.
La memoria diventa così concreta, la si può toccare, scrutare, curiosando nelle stanze più recondite e talvolta vinte dalle incurie. Lo sguardo poetico di Alex diventa quindi necessario per fermare il tempo, per vedere oltre il collasso e portare a una nuova vita, fatta di storia e identità sociale.
La materia, invece, si presenta per così dire effimera. Andrea, con le sue fragili sculture di cemento tende a instaurare un dialogo con le fotografie di Alex, riportando nelle sue piccole case delle vere e proprie cicatrici, segni di questo frammento che fa da ponte unendo due forme d’arte differenti, con l’ausilio di un mosaico ormai scardinato dai suoi connotati.
Le sculture raffiguranti le case si fanno così portavoce di un richiamo alla storia locale, le Masserie di Puglia, diventando un monito a salvaguardare e conservare il fascino del rudere per accrescere e promuovere la conoscenza territoriale.

ANDREA CRISTINO: Andreina Cristino, in arte Andrea Cristino è una giovane artista. Nel 2014 incomincia la sua relazione formativa, lavorativa ed affettiva con la città di Ravenna, grazie alla scoperta del mosaico.
Sono del 2017 le sue partecipazioni alla VIII Biennale Internationale de Mosaique d'Obernai e al Premio Nazionale delle Arti 2016-2017 sezione Design presso ISIA Faenza.
Nello stesso anno riceve, durante la Biennale del Mosaico di Ravenna, il Premio Tesi Accademia di Belle Arti di Ravenna che le consente di svolgere nell’inverno del 2018 Rosso Nureyev, una scultura interamente di mosaico presso l'Ismail Akhmetov Foundation per l’Art Park di Tarusa, Russia. Attualmente partecipa attivamente a mostre collettive di giovani artisti emergenti.

ALEX DE MUZIO: Studioso e appassionato di architettura rurale pugliese, porta avanti un progetto di tutela e promozione territoriale dell’ambito rurale. Progettista architettonico ed urbanistico, si occupa prevalentemente di tutela, valorizzazione, rigenerazione e promozione territoriale-culturale in ambito rurale.

https://www.facebook.com/masseriedelladaunia/
https://www.instagram.com/masseriedipuglia/

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • “Criminis Imago. Le immagini della criminalità a Bologna”: la mostra riapre a febbraio 2021

    • dal 1 febbraio al 27 giugno 2021
    • Santa Maria della Vita
  • Vittorio Corcos, "Ritratti e Sogni": la mostra a Palazzo Pallavicini

    • dal 2 febbraio al 27 giugno 2021
    • Palazzo Pallavicini
  • "Criminis Imago. Le immagini della criminalità a Bologna"

    • dal 23 ottobre 2020 al 27 giugno 2021
    • Oratorio di Santa Maria della Vita

I più visti

  • Tecnico per la promozione turistica specializzato nella progettazione e distribuzione di itinerari sostenibili

    • Gratis
    • dal 28 settembre 2020 al 30 luglio 2021
    • Nuovo Cescot ER
  • “Criminis Imago. Le immagini della criminalità a Bologna”: la mostra riapre a febbraio 2021

    • dal 1 febbraio al 27 giugno 2021
    • Santa Maria della Vita
  • Resilienze Festival 2020-2021: "​Legami Invisibili​"

    • Gratis
    • dal 8 settembre 2020 al 31 maggio 2021
    • Vari luoghi
  • Vittorio Corcos, "Ritratti e Sogni": la mostra a Palazzo Pallavicini

    • dal 2 febbraio al 27 giugno 2021
    • Palazzo Pallavicini
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    BolognaToday è in caricamento