Mostra Expo Bologna 2020

La Galleria d’Arte Contemporanea Wikiarte
in Via San Felice 18 – Bologna
È lieta di informarvi che

giovedì 23 gennaio 2020
ore 17.00

si terrà l’apertura della mostra

EXPO BOLOGNA 2020
X edizione

Con le opere di

Bob Tal, Bruno Greco, Carla Rigato, Carmelo Vicente Rossi, Claudia Majoli, Fabrizio Fabbroni, Gianni Panciroli, Loretta Cavicchi, Manuela Andreoli, Mauro Masetti, Orlando Allocca, Susi Zucchi, Zdenka Zouharova.

e degli artisti in permanenza

Andrea Sangalli, Angelo Licari, Anna Maria Maciechowska, Antonella Bertoni, Bernard Merces, Ezio Tambini, Fabrizio Cadoppi, Francesca Guariso, Gian Luca Galavotti, Giovanna Regazzi, Giovanni Trimani, Luca Tridente, Marco Fajer, Mario Esposito, Mauro Martin, Marzia Roversi, Michele Liparesi, Michele Pucacco, Nicola Nunziati, Nicola Pica, Odile Chalmin, Roberto Re, Ronak Moshiri, Sabino Galante, Sauro Benassi, Walter Marin.

Dalla preistoria ad oggi, l’arte ha raccontato la sensibilità umana in relazione alla storia. Le mode e gli stili hanno esplorato ogni forma espressiva fino alle perfomance e alle installazioni contemporanee. Il linguaggio è l’energia comunicativa che attraversa i sensi dell’artista fino a stimolare chi ammira l’opera. È un codice libero dalla storicità che non può librarsi lontano da essa perché ne è il contenuto stesso e l’essenza. Il tempo ha segnato avanguardie e correnti artistiche. Nel 2020 quali sono i movimenti che appartengono a questa epoca? In questo mondo globale non c’è rivoluzione in atto. Non c’è evoluzione in corso. Non c’è limite ai desideri che possono essere rappresentati. L’inizio di un nuovo decennio crea l’aspettativa di qualcosa di nuovo. Il messaggio inserito nel contesto può trattarsi di valori sociali, morali e religiosi, storici, politici o sentimentali. Ma può anche astenersi dal caricare l'opera e limitarsi a riprodurre una scena così come la si vede o la si sente. La necessità dell’artista è condividere la sua intuizione che sia una poetica o una ricerca tecnica. I soggetti scelti non hanno un denominatore comune se non la bellezza. E’ una libera scelta coerente con la volontà espressiva. Sarà poi il pubblico ad apprezzare il risultato finale.
Citando l’autore Guillaume Musso: “Per sfuggire alla brutalità di un’epoca governata dalla scienza, dalla stupidità e dal razionalismo economico, quali altre armi ci restano se non l’arte, la bellezza e l’amore?”
A cura di
Luca Ricci

Location:
Galleria Wikiarte
Via San Felice 18
40122, Bologna

Durata mostra:
dal 23 gennaio al 18 febbraio 2020
termine mostra 18 febbraio ore 15.00
Apertura mostra
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

 

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