Al Teatro Celebrazioni Neri Marcorè con "Tango del calcio di rigore"

"Tango del calcio di rigore" parte dalla finale dei Mondiali del 1978. Il 25 giugno, all'Estadio Monumental di Buenos Aires, l'Argentina deve vincere a tutti i costi contro l'Olanda. Seduto in tribuna c'è il generale Jorge Videla, che ha orchestrato il Mondiale come strumento di propaganda politica affinché il mondo si dimentichi delle Madri di Plaza de Mayo.

Durante i campionati succede di tutto: morte, tortura, desaparecidos, doping, corruzione, ma è anche il momento di maggiore popolarità e consenso della dittatura Videla. Un bambino di allora, interpretato da Neri Marcorè, cerca di ricostruire il suo passato di appassionato di calcio, recuperando storie di "futbol", a cavallo tra realismo magico e realtà storica. Cosciente delle lezioni di Ryszard Kapuscinski e di Osvaldo Soriano, accompagnato da brani di Mercedes Sosa e Astor Piazzolla, arrangiati da Paolo Silvestri, Tango del calcio di rigore si muove tra mito e inchiesta, per sfociare poi in "tanghedia", un mix di commedia, tango e tragedia.

Al Teatro Celebrazioni Neri Marcorè dal 21 al 23 febbraio 2020. 

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Teatri, potrebbe interessarti

  • "Sonar": la performance di improvvisazione teatrale online

    • solo oggi
    • Gratis
    • 18 aprile 2021
    • Online

I più visti

  • Tecnico per la promozione turistica specializzato nella progettazione e distribuzione di itinerari sostenibili

    • Gratis
    • dal 28 settembre 2020 al 30 luglio 2021
    • Nuovo Cescot ER
  • “Criminis Imago. Le immagini della criminalità a Bologna”: la mostra riapre a febbraio 2021

    • dal 1 febbraio al 27 giugno 2021
    • Santa Maria della Vita
  • Resilienze Festival 2020-2021: "​Legami Invisibili​"

    • Gratis
    • dal 8 settembre 2020 al 31 maggio 2021
    • Vari luoghi
  • Vittorio Corcos, "Ritratti e Sogni": la mostra a Palazzo Pallavicini

    • dal 2 febbraio al 27 giugno 2021
    • Palazzo Pallavicini
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    BolognaToday è in caricamento