Il gruppo internazionale NeuroCare apre il primo Centro Clinico in Italia

Il Centro offre percorsi terapeutici ambulatoriali nell’ambito di diverse tipologie di disturbi e problematiche quali la depressione, l’ADHD nell’adolescente e nell’adulto, il disturbo ossessivo-compulsivo, l’insonnia, lo stress post traumatico.

neuroCare, seguendo protocolli “evidence based” (basati sull’evidenza scientifica) e di evidenza clinica condivisa, mette a disposizione trattamenti altamente personalizzati ed efficaci che utilizzano metodiche di neuromodulazione non invasiva quali la stimolazione transcranica magnetica ripetitiva (rTMS), la stimolazione elettrica (tDCS) e il neurofeedback, integrate da psicoterapia di supporto. 
La personalizzazione è possibile grazie ad uno studio preliminare della vostra attività cerebrale (attraverso l’elettroencefalografia quantificata – qEEG) e al monitoraggio della qualità del vostro sonno (attraverso l’actigrafia). 

Più di 2500 pazienti sono stati seguiti fino ad oggi dalle Cliniche neuroCare presenti in Europa, America ed Australia. Le nostre apparecchiature sono all’avanguardia, con software continuamente aggiornati e i nostri specialisti frequentano periodicamente corsi di perfezionamento interni.  

La neuromodulazione non ha la pretesa di sostituirsi alle terapie farmacologiche, ma in molte situazioni si ottengono analoghi benefici senza i frequenti effetti collaterali dei farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale. 

I nostri protocolli terapeutici possono aiutare molto anche chi, in questo periodo di convivenza con il Covid_19, si sente per la prima volta irritabile, ansioso e ha il sonno disturbato. Le persone riassumono questa condizione psicofisica affermando di “sentirsi stressati”. Lo stress è una risposta di sopravvivenza che, quando diventa uno stato cronico, rappresenta un fattore potenziale di rischio per molte patologie, incluse quelle psichiatriche o cardiovascolari.   Molti si abituano “malamente” a convivere con lo stress, senza immaginare che, con interventi brevi e mirati, sia possibile recuperare una migliore condizione di equilibrio psicofisico.

Un buon equilibrio psicofisico mantiene in salute tutto l’organismo.  

La scoperta che la neuromodulazione non invasiva potesse avere anche risvolti terapeutici risale alla seconda metà degli anni ’90, quando un gruppo di ricercatori dell’Università di Harvard trattò con successo un gruppo di persone depresse farmacoresistenti. E da allora i lavori scientifici pubblicati sulla neuromodulazione aumentano in modo costante, ed un numero sempre maggiore di disturbi neurologici e psichiatrici possono essere trattati con successo con questa metodica.

Ad esempio la neuromodulazione è una terapia efficace anche come adiuvante nelle fasi di recupero del movimento degli arti superiori subito dopo un ictus e nel dolore neuropatico cronico.  Con la neuromodulazione anche persone che soffrono di stress post-traumatico, fibromialgia, acufeni, dipendenze, possono ridurre in maniera significativa i loro disturbi.

Siamo pronti per ascoltarvi ed aiutarvi: chiamateci al numero verde 800 714 020, o scriveteci all’indirizzo info@neurocareclinics.it.

Cosa è la neuromodulazione? Il nostro Direttore Scientifico, il Prof. Simone Rossi di Siena, neuroscienziato che tra i primi ha introdotto queste metodiche in Italia, scrive nel suo libro “Il Cervello Elettrico”: 

“E’ tutta questione di variazioni istantanee di qualche decina di millivolt. Un’inezia di corrente, migliaia di volte meno nei confronti della scossa di una lampadina. I nostri neuroni decidono se muovere una mano, localizzare un oggetto, provare dolore, instaurare una relazione amorosa, solo attraverso un’improvvisa variazione del loro stato elettrico……Immaginatevi il cervello come un’orchestra (di neuroni) che suonano (comunicano) all’unisono. Quando qualche rete neuronale “suona” fuori fase, gli effetti si sentono.”  

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Grazie alle neuroimmagini ed agli studi neurofisiologici disponibili, sono state identificate le caratteristiche patologiche che assumono le oscillazioni cerebrali in molte condizioni di malattie psichiatriche e neurologiche ed ora è possibile intervenire con efficacia.  

Durante una seduta di rTMS, la bobina dello stimolatore magnetico viene appoggiata sulla vostra testa e brevissimi impulsi magnetici, che generano correnti di pochissimi millivolt, stimolano in modo focalizzato una piccola regione cerebrale di pochi millimetri cubi, individuata grazie al neuronavigatore, una sorta di Google Earth del nostro cervello.

Vengono così attivati i neuroni degli strati più superficiali della corteccia, in modo totalmente sicuro, indolore e senza alcun effetto collaterale.  

In pochi mesi con sedute ambulatoriali di stimolazione magnetica, “si può ottenere una modifica di quel comportamento o stato mentale che è sostenuto dai neuroni bersaglio della stimolazione”  

Proprio nello stesso modo di un farmaco, ma senza effetti collaterali e, finita la seduta, potete tornarvene a casa da soli, guidando la vostra automobile.  

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