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Venerdì, 12 Aprile 2024
Eventi Castel Maggiore

'Passeggiate patrimoniali' per (ri)scoprire ricchezze culturali e naturali come Villa Salina Malpighi

Visite guidate e itinerari nei parchi e giardini storici. Appuntamenti gratuiti in tutta la Regione. Nel bolognese la tappa è nella splendida dimora di Castel Maggiore

Un programma di 30 appuntamenti in cui l’Emilia-Romagna racconta sé stessa: non semplici escursioni o visite guidate, ma itinerari che portano all’esplorazione e alla scoperta del territorio e della sua storia attraverso gli occhi e le voci di chi lo vive più da vicino, con approfondimenti sul patrimonio culturale naturale, paesaggistico, architettonico, archeologico, museale, archivistico e letterario. Da quest’anno il calendario della rassegna regionale “ViVi il Verde” dedicata ai giardini e parchi storici sul nostro territorio, si arricchisce di nuovi appuntamenti grazie alle “Passeggiate Patrimoniali”.

Dopo la visita in anteprima del 16 ottobre a Fiorano Modenese (Mo), le passeggiate proseguono dal 30 ottobre fino a dicembre 2022.

I 30 appuntamenti sono l’esito di un bando regionale rivolto ai Comuni dell’Emilia-Romagna, pensato per promuovere l’impegno delle istituzioni locali nell’offrire occasioni di incontro e per aumentare la consapevolezza del proprio patrimonio culturale ed accrescere il senso di appartenenza a una comune base culturale, partendo proprio dai parchi e giardini storici tutelati e presenti sul proprio territorio.

Comuni coinvolti nelle passeggiate gratuite

I comuni coinvolti in questa prima edizione delle “passeggiate” sono 10. Per il bolognese troviamo Castel Maggiore. Poi ci cono: Cavriago (Re), Formigine (Mo), Fiorano Modenese (Mo), Lugo (Ra), Pavullo nel Frignano (Mo), Portomaggiore (Fe), Riccione (Rn), Salsomaggiore Terme (Pr)e Sassuolo (Mo).

Le “Passeggiate Patrimoniali”, grazie al sostegno dell’Assessorato alla Cultura e Paesaggio della Regione Emilia-Romagna sono tutte gratuite, ma quasi sempre con un numero limitato di posti, per cui è necessaria la prenotazione.

PASSEGGIATE PATRIMONIALI: PROGRAMMA COMPLETO REGIONALE 

Villa Salina Malpighi il gioiellino di Castel Maggiore

L'appuntamento nel bolognese Villa Salina Malpighi, Castel Maggiore, in località Primo Maggio, Via Galliera 2 (Il primo turno delle visite dalle 10.00 alle 11.00; secondo turno dalle 11.30 alle 12.30). 
Le passeggiate sono condotte da una guida professionale che racconterà la storia dell’edificio e del parco. Durante la visita, i partecipanti incontreranno gli attori di Oltre Le Quinte APS che animeranno l’evento, dando vita ai personaggi storici che hanno abitato nella Villa come il professore Marcello Malpighi, il Conte Luigi Salina, ecc.

Ai visitatori verrà data una mappa del parco con evidenziati i punti di interesse e alla fine della visita sarà possibile usufruire di un punto ristoro a cura della Pro Loco di Castel Maggiore. (Numero massimo partecipanti: 25 per turno . Iscrizione obbligatoria entro il 19 novembre a eventi@renogalliera.it
Tel. 331 108 11 73)

Cenni storici della splendida dimora bolognese

La storia di  Villa Salina Malpighi è strettamente legata alla figura di Marcello Malpighi e alla famiglia dei conti Salina. L’illustre scienziato, che vi era solito andare a riposare durante le vacanze, acquistò la casa nel 1682. Si trattava, prima degli abbellimenti ed ingrandimenti apportati dal Cavalier Luigi Salina un secolo dopo, di una casetta rurale di non grandi dimensioni, una modesta casa di campagna a Ronco di Corticella.

Morto il Malpighi nel 1694 la villa passò in proprietà alla famiglia Simoni, poi al conte Seghizzi Gambalunga, al conte Marchese Marc’Antonio Hercolani il quale la vendette nel 1762 al signor Giovanni Antonio Salina. Proprio tra il 1660 e il 1762 è databile lo splendido soffitto dipinto a tempera nella loggia d’ingresso al piano terra, opera della quale non se ne sapeva l’esistenza sino ai lavori di ristrutturazione eseguiti da parte della Regione Emilia-Romagna, ora, proprietaria della residenza.

Dopo la famiglia Salina la villa è passata alla Regione Emilia-Romagna che l’ha destinata a sede di convegni e studi. Da qualche anno il Comune di Castel Maggiore ha riscoperto il luogo, riuscendo a renderlo sede dal 2016 del Festival CondiMenti e di altre iniziative culturali, valorizzando innanzitutto il bellissimo parco. Da dicembre 2019, in virtù di una convenzione stipulata con la Regione Emilia – Romagna, Villa Salina è passata sotto la gestione diretta del Comune (fonte Bolognawelcome)

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