Sergio Frascari: la mostra "IN contro LUCE"

  • Dove
    Torri dell'Acqua
    Indirizzo non disponibile
    Budrio
  • Quando
    Dal 11/03/2017 al 02/03/2017
    giovedì, sabato e domenica ore 16 - 19
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni

Sabato 11 marzo alle 18 inaugurazione della mostra di Sergio Frascari IN contro LUCE, aperta fino al 2 aprile 2017. 

Sabato 11 marzo alle ore 18 alle Torri dell’Acqua di Budrio (Bo) inaugura la mostra IN contro LUCE di Sergio Frascari, in collaborazione con Fondazione Giorgio Cocchi e Palazzo delle Biscie. «Osservando i miei quadri da vicino» racconta l’artista, «si ha la sensazione di vederne cento in uno. Basta cambiare prospettiva e il colore muta d’intensità, si modificano gli orizzonti e le profondità, le trame assumono diverse forme che stimolano le sensazioni di chi le osserva. Le opere pulsano così di luce riflessa e vivono metamorfosi subitanee»

Così scrive di Frascari e delle sue opere il professor Dante Mazza: «Latte e miele, cera d’api, albume e rosso d’uovo, olio di lino, di noce e di papavero, latte di fico, succo di cipolla ed aglio, colla di farina, di coniglio e di caseina, gemme di pino, gomma di ciliegio… Questa che sembra essere la lista di un ricettario gastronomico costituisce in realtà la base tecnica con cui gli artisti del Medioevo e del Rinascimento hanno realizzato le opere che sono giunte fino a noi. Le botteghe erano veri e propri laboratori dove l’artista, studiando le proprietà di questi elementi, sperimentava e creava nuove formule al fine di migliorare sempre più la resa pittorica e la durata dei dipinti.

Sarà nell’Ottocento che gradualmente l’industria proporrà agli artisti colori e materiali per belle arti; illustri chimici forniranno la loro consulenza alle ditte produttrici e si assisterà così alla graduale separazione della conoscenza dei materiali artistici, prerogativa ormai degli scienziati, dalla pura creatività.

Questa premessa era necessaria per meglio comprendere l’attività artistica di Sergio Frascari, una singolare figura di artista-scienziato che, insoddisfatto dei prodotti in commercio, forte della sua conoscenza in campo chimico, si è creato un personalissimo campionario di materiali a suo uso e consumo.
Come un moderno alchimista ha ricercato e sperimentato impasti, nuove soluzioni cromatiche, superfici riflettenti. Anche al buio, con una piccola fonte luminosa, i quadri assumono ulteriori trasformazioni. Memorabile la mostra a Londra quando al visitatore veniva fornita una luce da minatore prima di entrare nel buio della galleria espositiva.
Se i tagli di Fontana sono serviti ad indicarci una realtà che va oltre la superficie della tela, se l’arte cinetica e optical ci ha proposto movimenti a volte disturbanti, credo che i quadri di Frascari siano lo specchio dei tempi che stiamo vivendo. Una realtà in continua trasformazione, attraversata da infinite sollecitazioni che si sovrappongono annullando le precedenti. Certamente i dipinti di Frascari, attraverso la potenza evocativa del colore, ci aiutano a meglio comprendere la realtà che ci circonda, guidandoci alla scoperta di mondi misteriosi che potrebbero vivere e trovarsi anche dentro di noi».
 
 
Sergio Frascari nasce a Selva Malvezzi di Molinella (BO) nel 1954. Studia Chimica e inizia un’attività commerciale in questo settore, ma la sua grande passione rimane la Pittura. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Bologna: studia Storia dell’Arte, Pittura, Scultura, Incisione, Tecniche Pittoriche, Fenomenologia delle arti contemporanee e Anatomia.
Vive e lavora a Molinella, dove espone in permanenza nel suo atelier al Palazzo delle Biscie, un’antica Torre di Guardia del XVI secolo.
Dal 1994 le sue opere iniziano ad essere presenti nelle più importanti rassegne di arte contemporanea, tra cui Arte Fiera di Bologna e la Fiera d’Arte di Padova. Nel ‘96 espone a Parigi in Galerie Bastille Marais, poi viene invitato a mostre collettive all’estero: negli USA, a Little Rock in Arkansas (’98, ‘99 e 2000), a Girona in Spagna a La Fontana D’or (‘98), a Monaco in Germania (2000).
Espone in personali in molte sedi pubbliche istituzionali, frequenta manifestazioni artistiche e circoli culturali in Italia e all’estero.
Le sue opere sono oggi presenti in alcuni Musei pubblici e in collezioni private in Italia, Francia, Spagna, Israele, Austria, Germania, Stati Uniti e Giappone.
 

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