Suoni d'Inverno: musiche e danze della tradizione del centro-sud Italia

  • Dove
    Mercato Sonato
    Via Giuseppe Tartini, 3
  • Quando
    Dal 27/01/2018 al 28/01/2018
    Vedi programma
  • Prezzo
    Le FESTE A BALLO e sono ad offerta libera e (MOLTO) consapevole E' richiesta la tessera ARCI
  • Altre Informazioni

Suoni d'Inverno è una rassegna di musiche e danze della tradizione del centro-sud Italia, nata lo scorso anno a Bologna. L'intento è quello di salvaguardare la memoria dei suoni e avvicinare un pubblico sempre più ampio alle tradizioni musicali e coreutiche del nostro sud, favorendo l’incontro diretto con i portatori della tradizione. 
Il festival è caratterizzato da momenti di insegnamento e approfondimento (laboratori di danze e strumento), momenti conviviali (aperitivi con i musicisti della rassegna) e momenti musicali, i concerti a ballo serali. Lo scambio e la relazione fra partecipanti, organizzatori ed ospiti è dunque il punto vincente della manifestazione. 
Quest'anno 'Suoni d'Inverno' ha visto la nascita di alcune importanti collaborazioni: con l'Associazione Kilombo di Cesena, per la parte artistica e di comunicazione, e con il Mercato Sonato che ospita la due giorni del festival. 

sabato 27 gennaio
TRA CALABRIA E LUCANIA ovvero POLLINO & SICILIA
STAGE DI BALLO
h 15.30-18 stage di tarantella del Pollino
con Daniele Adduci

h. 18-20.30 stage di ballettu siciliano dei Monti Peloritani
con Luana Piazza
STAGE DI TAMBURO
h. 16-17.30 stage di tamburello siciliano
con Fabio Tricomi

h. 18.30-20 stage di tamburello alessandrino e albidonese
con Antonio Arvia e Angelo Laino
APERITIVO SONATO dalle h. 20.30 alle 22
h 22 FESTA A BALLO
SUONATORI DEL POLLINO + ENSEMBLE LEUTERIUS ft. Ezio Li Puma
La formazione dei SUONATORI DEL POLLINO, estemporanea, propone un repertorio di suoni, canti e balli dell’area del Pollino. 
La zampogna, l’organetto, il tamburello, la totarella e il canto a scandìll faranno da eco ad un’identità fatta di incontri che influenzano e che nello stesso tempo determinano caratteristiche specifiche di piccole comunità (tra le tante che popolano l’area del Pollino). 
Il canto all’albidonese o la tarantella alessandrina, saranno esempi di tipiche espressioni locali che racchiudono in loro incontri sviluppatisi in particolare intorno al santuario della Madonna del Pollino e della festa dell'abete di Alessandria del Carretto.

Antonio Arvia: zampogna, tamburello, organetto; 
Gianpiero Nitti: organetto, zampogna, tamburello
Angelo Laino: zampogna, canto

L’ENSEMBLE LEUTERIUS ripercorre i vari aspetti della musica da ballo in Sicilia, da quella urbana, rappresentata dai repertori “da barbiere” con prevalenza di strumenti a corde, a quella più antica, dei pastori e dei contadini, dove si potranno ascoltare alcuni strumenti tradizionali come la zampogna (ciaramedda). 
Queste musiche, legate a rituali coreutici e sociali densi di significato, lasceranno l'ascoltatore impressionato dalla loro forza ritmica e timbrica, rimandando all’antica cultura mediterranea. 
Fabio Tricomi: tamburello, ciaramedda, mandolino, marranzano, friscaletto.
Alessandro Urso: violino
Alessandro Sorrentino: mandolino, chitarra

Sul palco, oltre all'ensemble, anche Ezio Li Puma, suonatore di tamburello delle Madonie, attivo fin dall’infanzia nella tradizione del suo territorio d’origine.
Ezio Li Puma: tamburello, marranzano

domenica 28 gennaio 
ABRUZZO & PUGLIA
STAGE DI BALLO
h 15.30-18 stage di salterella teramanadella Val Vomano
con Domenico Di Teodoro e Roberto Saputelli
STAGE DI TAMBURO
h. 16-17.30 il tamburo delle Murge
con Domenico Celiberti
h 18.30-22 APERABALLO con
LI SANDANDONIJRE + ABBÀSCË
LI SANDANDONIJRE, gruppo musicale errante, svolge la sua attività tra le valli attorno al paese di Penna Sant’ Andrea, in provincia di Teramo. 
Dedito a canti e gozzoviglie di ogni genere e specializzato nel repertorio autoctono, ha una particolare attenzione per i canti di S.Antonio Abate. 
La tradizione, molto forte nel territorio, ancora oggi si manifesta nel rito della questua di gennaio che il gruppo, con strumenti tradizionali, porta bussando di casa in casa per cantare le gesta del santo in cambio di cibi e bevande genuini offerti da chi l’accoglie. 
Il repertorio è composto da ballabili tradizionali della regione, tra i quali la saltarella è regina insieme a polke, valzer e mazurke che accompagnano i canti.
Con Domenico Di Teodoro, Roberto Saputelli, Giorgio Sperandii, Biagio Marsilii, Augusto Fabri, Leonello De Antoniis

La Puglia o "le Puglie". com'era chiamata fino ai primi del '900, è una regione formata nell'effettivo da aree spesso molto diverse fra loro in cui paesaggi, dialetti, usanze e sonorità cambiano talvolta in modo radicale. 
La riproposizione di questa preziosa diversità è alla base del gruppo ABBÀSCË, formato da tre suonatori provenienti dalle aree musicalmente più significative che compongono la Puglia: Gargano, Murgia e Salento. 
Un viaggio sonoro da ascoltare e ballare, fra canti, racconti, dialetti e suonate da ballo.
Domenico Celiberti: voce, organetto, tamburi e mandolino
Giuseppe Presicce: voce, violino, chitarre e tamburo
Antonella Tavaglione: voce e tamburi

Per gli STAGE e gli APERITIVI  la PRENOTAZIONE è obbligatoria

Le FESTE A BALLO e sono ad offerta libera e (MOLTO) consapevole
E' richiesta la tessera ARCI

DOVE
Mercato Sonato | via Tartini, 3 

INFO E PRENOTAZIONI:
suonidinverno@gmail.com
cell. 377.3081869 - 340.5209410

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