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I 10 eventi da non perdere questo weekend

Un fine settimana è in arrivo in piena atmosfera natalizia: in città si placa la frenesia da regali grazie alla miriade di mercatini mentre i teatri propongono spettacoli imperdibili e la musica resta protagonista delle serate fra il venerdì e la domenica

4. Cristina D'Avena e i Gem Boy live 

“Duets Forever - Tutti cantano Cristina” è l’ultimo album della nostra mitica Cristina D'Avena. Uscito lo scorso anno per la Warner Music, rappresenta il secondo capitolo del fortunato «Duets- Tutti cantano Cristina», il disco che ha debuttato al prima posizione della classifica di vendita ed è stato nella top20 della charts degli album più venduti nel 2017. All’Estragon l'occasione per rivederla dal vivo sul palco accompagnata da quei buontemponi dei Gem Boy. Una serata da cantare a squarciagola!

5. Montmartre a San Ruffillo: pittori, ritrattisti e artigiani

Sabato 14 dicembre Montmartre a San Ruffillo dalle 9:30  nella  Piazzetta pedonale e mercato San Ruffillo. Una giornata francese nella periferia bolognese, tra arte, musica e teatro. Tra la piazzetta San Ruffillo e il mercato coperto, sabato 14 dicembre 2019 torna “Montmartre a San Ruffillo”. Una mattinata di festa con musica, teatro e una riproposizione del mercato degli artisti più famoso al mondo. E alle ore 13 pasta e fagioli comunitaria.

Pittori, ritrattisti e artigiani
Il Teatro dei Mignoli in "Il furto della Gioconda"
Animazione musicale e teatrale con il duo Ménage à Deux
Da un'idea del Teatro dei Mignoli, in attesa del nono Festival In&Out - La Cultura in Condominio. Realizzato grazie al sostegno e patrocinio del Quartiere Savena e del Comune di Bologna/Assessorato alla Cultura. Con la collaborazione di Commercianti Mercato S. Ruffillo, Parrocchia di S. Ruffillo, Comitato "I Love San Ruffillo" e Alliance Française.

Orario: dalle 9.30 alle 13.30

Ingresso libero

6. Grasso è bello: Hairspray di Waters in lingua originale

Sabato 14 dicembre al Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni "Grasso è bello" alle 22:30. Il maggior successo del maestro del trash e del cattivo gusto è una commedia musicale ambientata nella Baltimora del 1962, protagonista un'adolescente grassottella che sogna di partecipare a uno show televisivo e finisce per diventare paladina dell'integrazione razziale. Irriverente parodia trasversale ai generi, dal musical al teen-movie passando per il cinema d'impegno sociale, è "dadaismo pop", come scrisse all'uscita Pauline Kael: "Waters non cerca di trasformare il divertimento sdolcinato del pop in arte; lo ama per quello che è". Ultimo film dell'attore feticcio Divine, "un W.C. Fiels vestito da donna", ha ispirato un musical di Broadway e un remake con John Travolta del 2007. Lingua originale con sottotitoli. 

7. Cavalleria Rusticana + Pagliacci al Teatro Comunale

Domenica 15 dicembre Cavalleria Rusticana + Pagliacci alle 20:00 al Teatro Comunale

Cavalleria Rusticana. L’opera più famosa di Pietro Mascagni, Cavalleria Rusticana, è tratta dalla novella omonima di Giovanni Verga e venne presto considerata manifesto del “verismo” in musica. La prima rappresentazione avvenne a Roma nel 1890 e ottenne immediato successo portando il giovane Mascagni alla fama. Il libretto fu scritto da Giovanni Targioni-Tozzetti e da Guido Menasci in tutta fretta per consentire al compositore di presentare la sua opera al concorso, di cui poi risultò vincitore, indetto dall’editore musicale milanese Sonzogno. L’episodio si svolge in un piccolo paese della Sicilia il giorno di Pasqua. Turiddu torna dal servizio militare e scopre che Lola, la ragazza di cui era innamorato, è andata sposa ad Alfio, il carrettiere. Per consolarsi, il giovane seduce Santuzza, ma poi la trascura e respinge. Questa, capisce che Turiddu è innamorato ancora di Lola e, ingelosita, confessa ad Alfio che sua moglie non gli è fedele. I due uomini si sfideranno, infine, in un mortale duello che vedrà sconfitto Turiddu.

Pagliacci. Questo dramma lirico di Ruggero Leoncavallo, si ispira a un fatto di cronaca nera realmente accaduto in un piccolo borgo della Basilicata alla fine dell’Ottocento. Si tratta di una storia di gelosia amorosa, all’interno di una compagnia teatrale, che termina con l’uccisione dei due amanti, Nedda e Silvio, da parte del marito di lei, Canio. La prima rappresentazione di Pagliacci avvenne nel 1892 a Milano e fu diretta dal giovane, e allora poco noto, Arturo Toscanini. L’opera portò subito al successo Leoncavallo, il quale però non ebbe altrettanta fortuna con le successive produzioni. Per via della loro breve durata e del medesimo periodo storico che sintetizzano, Pagliacci e Cavalleria Rusticana sono stati fin dall’inizio accostati e rappresentati insieme. Nuova produzione TCBO con Grand Théâtre de Genève

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