Lavoro e sviluppo: le strategie e i fondi europei

A Bologna il primo incontro tra la Regione e le 4 aree interne del territorio: Appennino Emiliano, Basso Ferrarese, Appennino Piacentino-Parmense e Alta Valmarecchia per capire come creare nuovo sviluppo

Si è svolto a Bologna il primo incontro tra la Regione e le 4 aree interne del territorio: Appennino Emiliano, Basso Ferrarese, Appennino Piacentino-Parmense e Alta Valmarecchia

Le 'aree interne' dell’Emilia-Romagna coinvolgono 71 comuni di cui 35 in area di progetto. Prevedono 4 strategie di sviluppo locale e 88 interventi programmati per quasi 70 milioni di euro: 27 milioni dal Programma di sviluppo rurale, 15 dalla Legge di stabilità nazionale, 11 dal Por Fesr, 3 dal Por Fse, 1,5 dai Piani di azione locale del Programma Leader e 9,5 milioni di euro da risorse locali pubbliche e private.

Per condividere questo percorso di sviluppo, si è tenuto a Bologna il primo incontro della Regione con le quattro Aree interne regionali beneficiarie della Strategia nazionale: Appennino EmilianoBasso FerrareseAppennino Piacentino-ParmenseAlta Valmarecchia. Un’occasione per riflettere sugli indirizzi di sviluppo delle aree e illustrare lo stato di avanzamento del negoziato sulla programmazione dei fondi europei per il prossimo periodo, 2021-2027, nel momento in cui sta per concludersi il processo di elaborazione delle strategie e l’identificazione degli interventi da attuare.

Le strategie 

Ognuna delle 4 strategie si fonda su una idea-guida che definisce le linee di sviluppo di quel particolare territorio. La Montagna del latte è quella dell’Appennino Emiliano, per innovare e accrescere il valore aggiunto della filiera del Parmigiano, anche attraverso l’associazione Gusto&Salute. Fare ponti è il titolo della strategia nel Basso ferrarese, per creare collegamenti materiali e immateriali a supporto dello sviluppo e per riattivare i legami di comunità. Nell’Appennino piacentino-parmense la strategia è Appennino Smart, per nuove idee per un territorio effettivamente unitario, attrattivo, sicuro. Paesaggi da Vivere è la strategia dell’Alta Valmarecchia, per coniugare bellezza e qualità ecologica del paesaggio come driver di cambiamento e crescita economica della vallata.

Il contributo dei Fondi europei

Le azioni programmate con i Fondi europei Por Fse Por Fesr agiscono in sinergia fra loro. Attivano percorsi di formazione e di orientamento al lavoro e misure di contrasto alla dispersione scolastica grazie al Por Fse e consentono ad esempio la riqualificazione energetica degli edifici scolastici e il miglioramento delle infrastrutture di trasporto, per quanto riguarda il Por Fesr.

“Fare comunità per migliorare la qualità della vita delle persone, rafforzare la base produttiva e incrementare le opportunità di lavoro nelle aree più periferiche del territorio regionale, ‘avvicinandole’ alle aree più forti. Sono gli obiettivi che ci siamo dati in Emilia-Romagna per le aree interne, divenute perno delle politiche di sviluppo dell'intero territorio regionale -  commenta  l’assessore regionale al coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, Patrizio Bianchi - La Regione Emilia-Romagna, con le proprie politiche di sviluppo territoriale, ha scelto di partire dalle aree marginali e non dalle città.  Ora bisogna uscire dalla fase laboratoriale mettendo a disposizione l’esperienza realizzata e i metodi innovativi anche al resto del Paese”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scuola: ancora posti liberi nei nidi comunali e convenzionati

  • Covid-19: a Castel Maggiore donate 250 mascherine agli insegnanti

  • Pianoro, stop al divario digitale: il Comune consegna tablet e pc alle scuole

  • Tutto pronto per la Settimana europea della formazione professionale

  • Alternanza scuola-lavoro: pronti 7 nuovi percorsi per 200 studenti

  • Borse di studio ministeriali 2018/2019: prorogato il termine per riscuotere il contributo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BolognaToday è in caricamento