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Gli studenti del Cfp Cnos-fap di Bologna realizzano la campagna 5x1000 di Fondazione opera don Bosco onlus

Si può sorridere solo con gli occhi? Assolutamente sì, soprattutto in tempi di Covid-19:“Strappa un sorriso” è la campagna 5x1000 – 2021 della Fondazione Opera don Boscoonlus di Milano

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Fondazione Opera Don Bosco onlus lancia ufficialmente la sua campagna 5x1000 e lo fa in grande quest’anno, grazie ad un progetto portato avanti con il Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP di Bologna, che ha visto i suoi alunni del IV anno – indirizzo Tecnico Grafico protagonisti dell’ideazione di quella che oggi è diventata ufficialmente la campagna 5x1000 targata anno 2021 della Fondazione con sede a Milano. Un lavoro che ha coinvolto 12 alunni in una vera e propria sfida di creatività: i ragazzi hanno lavorato a coppie al fine di elaborare la loro migliore proposta. “Strappa un sorriso” è la campagna che più di tutte ha fatto breccia nel cuore della Fondazione Opera Don Bosco onlus, un’idea che ha saputo sposare totalmente la filosofia della realtà milanese e che si è calata perfettamente nel momento storico che stiamo vivendo. “Abbiamo scelto di eleggere quale campagna 5x1000 - anno 2021 della nostra Fondazione la proposta “Strappa un sorriso” per la sua aderenza con quanto stiamo vivendo in tutto il mondo: la Pandemia da Covid-19 oggi ci permette di sorridere solo con gli occhi e i ragazzi sono stati in grado di esaltare questo dettaglio al meglio, giocando intelligentemente sull’accostamento di un claim semplice e diretto, associato ad un’immagine che, di fatto, pone l’attenzione sugli occhi e non sulla bocca, come sarebbe logico pensare” – ha commentato Michele Rigamonti – Presidente della Fondazione Opera Don Bosco onlus di Milano. La Fondazione, come ogni anno, utilizzerà il ricavato della campagna 5x1000 per dare seguito ad alcuni dei progetti di cui è sostenitrice nel mondo. Il ricavato ricevuto a seguito delle dichiarazioni fatte nell’anno 2019, ad esempio, con un totale di 49.619,19 euro, ha permesso di finanziare l’acquisto di farmaci per l’emergenza Covid-19 destinati all’Health Center di Abobo, in Etiopia mentre, nelle Isole Salomone, è stato finanziato l’acquisto di 10 serbatoi per l’acqua necessaria alla sanificazione delle scuole della Diocesi di Gizo, come previsto dal protocollo anti-Covid-19. In Perù è stato finanziato il potenziamento del segnale della radio della Parrocchia “María Auxiliadora” di Monte Salvado, necessario a realizzare la didattica a distanza per i figli dei campesinos e, in Asia, a Timor Est, è stata finanziata parte della costruzione dell’Infermeria dell’Orfanotrofio “Beata Laura Vicuña” di Laga. Il progetto portato avanti con CNOS-FAP di Bologna ha rappresentato senza dubbio un percorso di crescita per i ragazzi che, parallelamente alle classiche lezioni sui banchi (e in DAD), si sono trovati a dover creare ex novo una campagna di comunicazione vera e propria, un’occasione per cimentarsi con la vita reale e quello che sarà il loro futuro. Il momento celebrativo ufficiale di questo progetto si terrà mercoledì 16 giugno a Bologna, quando gli studenti del IV anno dell’indirizzo Tecnico Grafico presenteranno ufficialmente i loro progetti in una serata di premiazione alla quale parteciperà la Fondazione, insieme ad una serie di aziende del settore della comunicazione e del graphic design che premieranno le campagne più performanti.

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