Auto elettriche: 3 minuti di ricarica per 1000 km di autonomia. La bolognese Arco scommette sull'equity crowdfunding

Una raccolta capitali con un obiettivo iniziale di 200mila euro- superato in meno di una settimana- che servirà per perfezionare ed esportare nel mondo questa utile innovazione, a zero emissioni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Tre minuti di ricarica per percorrere fino a 1000 km in auto elettrica. È quanto consente la tecnologia, messa a punto e brevettata, dalla bolognese Arco FC che ha da poco lanciato una campagna di crowdfunding su CrowdFundMe, unica piattaforma di Crowdinvesting (Equity Crowdfunding, Real Estate Crowdfunding e Corporate Debt) quotata a Piazza Affari. Una raccolta capitali con un obiettivo iniziale di 200mila euro- superato in meno di una settimana- che servirà per perfezionare ed esportare nel mondo questa utile innovazione, a zero emissioni, sperimentata con successo da Toyota Material Handling. Arco FC, società specializzata nella produzione di celle a combustibile ad idrogeno (fuel cells), ha un’esperienza ventennale nel suo settore, dove finora ha investito 40 milioni di euro e attualmente collabora, per lo sviluppo dei suoi sistemi, con l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e con l’ente ENEA e fa, inoltre, parte dell’associazione H2IT e del Cluster Greentech dell’Emilia-Romagna. Dal punto di vista del bilancio, i dati preliminari del 2019 indicano un valore della produzione a 406.000 euro, con Ebitda pari a 27.000 euro (in crescita dai -11.000 del 2018). L’attività dell’azienda, concentrata nei campi automotive, veicoli pesanti, aereospaziale e nel mercato della movimentazione dei materiali, oggi è stata finanziata sia dai soci fondatori che dai clienti, che hanno commissionato alla società attività di ricerca e sviluppo e fornitura di sistemi, concedendo degli anticipi sugli ordini. Arco che, per il proprio futuro, non esclude una fusione e acquisizione all’interno di un grande gruppo (M&A), come è avvenuto alle poche società al mondo dotate di una tecnologia così specifica (Amazon ha acquisito il 23% di PlughPower per 73 milioni di dollari, Bosch l’11,35% di Power cell, CNH, gruppo FCA, si è preso il 6,25% di NIKOLA per 250 milioni di dollari e Cummins l’81% di Hydrogenics per 290 milioni di dollari), punta, ora più che mai, sulla forza del suo prodotto ibrido, per la ricarica di soli 3 minuti e a zero emissioni di CO2, uscito a pieni voti dai test eseguiti da Toyota M.H. Una tecnologia per cui sono già stati depositati due brevetti e tre sono in fase di deposito. I capitali raccolti dalla campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe saranno utilizzati in questo modo: al 30% per le certificazioni dei prodotti, al 40% per il capitale circolante e al 30% per la costituzione di una rete commerciale globale. In particolare, una quota verrà destinata al rafforzamento del network delle vendite esistente, in modo da aumentare significativamente la fetta di mercato coperta a livello internazionale, con conseguenti ricadute positive sul giro di affari. Inoltre, a livello nazionale, oltre all’ulteriore sviluppo della rete commerciale in essere, Arco FC intende rinvigorire la sua immagine e posizione, anche attraverso la partecipazione a progetti di ricerca e sviluppo, nonché la collaborazione con partner scientifici e del mondo accademico. Per saperne di più sulla campagna di equity crowdfunding di ARCO FC: https://www.crowdfundme.it/projects/arco-fc/

Torna su
BolognaToday è in caricamento