Castel Maggiore: una Ztl per il dopo-covid

Un sistema di ciclabili per gli spostamenti di tutti i giorni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Rientra nelle sperimentazioni per agevolare l’utilizzo della bicicletta la nuova ZTL che l’amministrazione comunale sta predisponendo con operatività dai primi di giugno nelle Vie Frabaccia, Muraglia, Passo Pioppe e Ronco: si tratta di una vasta area nella zona tra il centro del paese e il Reno, con il primo obiettivo di facilitare una connessione in sicurezza con Trebbo e con l’abitato sparso verso il Reno. Via Frabaccia e Via Muraglia, collegate da via Ronco, costituiscono infatti un asse nord-sud che connette il centro con Trebbo, Via Passo Pioppe costituisce su un asse est-ovest dal centro del paese verso via Lame. La Zona Traffico Limitato prevede l’accesso in auto ai soli residenti ed accedenti alle proprietà private, con limite di velocità a 30 kmh e precedenza a pedoni e ciclisti. Il provvedimento rientra in un atto di indirizzo assunto dalla Giunta il 15 maggio scorso, finalizzato ad incentivare forme di mobilità sostenibile in seguito all’emergenza Covid-19, ed è il primo step di un piano di potenziamento della mobilità ciclistica a Castel Maggiore che si riallaccia alla rete esistente o in fase di realizzazione o progettazione. Ricordiamo che a Castel Maggiore partirà la “Linea 6” della Bicipolitana – rete ciclabile metropolitana bolognese con i percorsi in fase di ultimazione Trebbo - Primo Maggio e Primo Maggio - Zona Industriale. Il Comune sta lavorando per realizzare la ciclopedonale su Via Bondanello, da Via Agucchi alla Nuova Galliera, e per completare la connessione in sicurezza 1° Maggio - Castel Maggiore, mentre a livello sovracomunale si lavora per la connessione ciclabile con il capoluogo e il prolungamento della ciclovia del Navile fino a Bentivoglio. Nello stesso provvedimento della Giunta è stato inoltre previsto il contributo “bike to work”: 3000 euro per incentivare l’utilizzo della bicicletta negli spostamenti casa-lavoro, che si aggiungono a quanto stanziato dall’omonimo progetto regionale destinato ai comuni, come il nostro, che hanno adottato il PAIR (Piano Aria Integrato Regionale). Aggiungiamo anche la robusta iniezione di incentivi praticata dal Governo che ha istituito un bonus per rimborsare il 60% dell'acquisto, fino a un massimo di 500 euro, per biciclette, bici elettriche e mezzi di micromobilità elettrica: per la bicicletta si sta aprendo una stagione di particolare fortuna! La Sindaca Belinda Gottardi dichiara che “abbiamo colto subito una forte tendenza verso il rilancio della mobilità sostenibile e in particolare della bicicletta, il sistema complessivo che entro pochi mesi sarà già in campo permetterà di muoversi in sicurezza nel territorio comunale e in ambito sovracomunale: particolare importanza rivestirà il collegamento ciclabile con Bologna e con la Reno Galliera”. Luca De Paoli, vicesindaco con deleghe a Lavori pubblici, ambiente e mobilità, sottolinea che “il sistema di ciclabili si presta a scopi ricreativi ma assume grande importanza per gli spostamenti funzionali al lavoro e alle esigenze quotidiane: la connessione in sicurezza con Trebbo di Reno, Primo Maggio (con la stazione del SFM) e la zona industriale di Saliceto da questo punto di vista è particolarmente significativa".

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