Dozza: al via il censimento degli "alberi monumentali"

Un villaggio quasi fuori dal tempo, inserito tra i Borghi più belli d'Italia per le sue caratteristiche e lo stato di conservazione del suo centro storico. Per conservarne il patrimonio storico e paesaggistico il Comune ha avviato il censimento

Dozza è un villaggio quasi fuori dal tempo, inserito tra i Borghi più belli d'Italia per le sue caratteristiche e lo stato di conservazione del suo delizioso centro storico, immerso nel verde.

Ed è proprio per conservarne il patrimonio storico e paesaggistico che il Comune ha avviato il censimento degli alberi monumentali presenti nel territorio di competenza. Tale censimento è previsto dalla Legge n. 10/2013 e gli alberi rilevati verrano inseriti in appositi elenchi regionali che, costantemente aggiornati, alimenteranno l'elenco degli alberi monumentali d'Italia alla cui gestione provvede il Corpo Forestale dello Stato. Il censimento dovrà essere realizzato entro il 31 luglio 2015 con rilevazione diretta dell'Ufficio Tecnico Comunale oppure da segnalazioni provenienti da cittadini, associazioni, istituti scolastici o altri enti territoriali. Per informazioni e per il ritiro dei moduli i cittadini possono rivolgersi all'Ufficio Tecnico Comunale a Dozza oppure all'URP di Toscanella.

"ALBERO MONUMETALE". Ai sensi dell'art. 7 della Legge n. 10/2013 per “albero monumentale” si intende: a) l'albero ad alto fusto isolato o facente parte di formazioni boschive naturali o artificiali ovunque ubicate ovvero l'albero secolare tipico, che possono essere considerati come rari esempi di maestosità e longevità, per età o dimensioni, o di particolare pregio naturalistico, per rarità botanica e peculiarità della specie, ovvero che recano un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni
locali; b) i filari e le alberate di particolare pregio paesaggistico, monumentale, storico e culturale, ivi compresi quelli inseriti nei centri
urbani; c) gli alberi ad alto fusto inseriti in particolari complessi architettonici d'importanza storica e culturale, quali ad esempio ville, monasteri, chiese, orti botanici e residenze storiche private.

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IL NOME. La più antica notizia documentata del nome Dozza data al 1126: castrum Dutie deriverebbe dal vocabolo latino altomedioevale doccia, ad indicare la presenza nel luogo di un condotto per far confluire l´ acqua in una vasca o cisterna a beneficio della popolazione. Qui l´acqua un tempo era scarsa e l´enfasi sulla sua presenza è rilevata anche nei toponimi della Chiesa di S. Maria Assunta in Piscina e dell´antichissima pieve di S.Lorenzo in Piscirano. (fonte: Borghi più belli d'Italia)

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