Green tax, Volt: “Sì alla proposta Merola, ma da subito e senza passante”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

“Sì alla green tax proposta da Merola, ma da subito e senza Passante”. Sulla mini tassa proposta dal sindaco a fronte della realizzazione del passante di mezzo si espone Volt, il partito paneuropeo che ha corso con Bonaccini alle elezioni regionali. “Quella tassa c’è già: oggi chi esce ai caselli autostradali di Bologna paga circa 0,50€ in più rispetto al normale pedaggio, che Società Autostrade incassa un po’ per la manutenzione della tangenziale e un po’ per fare cassa” spiega Marcello Saltarelli, di Volt Bologna. “Noi siamo pienamente d’accordo con un aumento di 20 centesimi che venga speso in opere di mobilità pubblica, per diminuire l’inquinamento e il traffico sulla tangenziale. Siamo così favorevoli che diciamo di farlo da subito. Non c’è bisogno di aspettare il Passante di Mezzo, su cui peraltro siamo fermamente contrari, e che contraddice la svolta ecologica che la Regione in campagna elettorale ha promesso di promuovere.” aggiunge l’ex candidato alle regionali. “Mediamente chi esce dall’autostrada su Bologna ha già percorso 250km: sul viaggio quei 20 centesimi non incidono. Sono invece di fondamentale importanza per il trasporto pubblico, perché, come dice il sindaco, si tradurrebbero in 12 milioni di euro di entrate che verranno investiti nella mobilità sostenibile. In questa proposta sembra di ritrovare il Merola audace e propositivo dei Tdays. Sindaco, noi ci siamo. Siamo dalla stessa parte, dalla parte dell’ambiente e del futuro. Ma facciamolo da subito. Ufficio Stampa Volt Bologna

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