Guida

Dal carnevale 'natalizio', al borgo dei presepi: appuntamenti originali in luoghi speciali!

Fra Natale e Capodanno l'occasione è buona per organizzare una gitarella fuori porta alla scoperta dell'Appennino bolognese. Ecco una mini-guida tutta da provare

Approfittare di un evento per visitare suggestivi borghi e piccoli comuni del nostro Appennino che in occasione delle Feste si arricchiscono di tradizione e danno spazio alla scoperta del territorio e dei suoi mestieri: presepi, escursioni, laboratori per bambini e il tanto atteso della Befena, che sebbene tutte le feste si porti via, lo fa lasciando calze piene di dolcezze. 

Ecco qualche idea per una gita fuori porta: 

1. CARNEVALE A LOIANO: IL 28 DICEMBRE LA SFILATA

Il Carnevale a Loiano è già dietro l'angolo...il 28 gennaio infatti è prevista una sfilata dei carri per le vie del paese e dolci di Carnevale. Dalle 15.30 alle 17.30 Laboratorio per costruire una maschera personale rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni. Un'occasione buona per visitare la zona: molti dei luoghi nei dintorni di Loiano e lo stesso Paese sono quasi certamente di origine romana e ciò lo si desume dall'orgine dei nomi che in molti casi sono toponimi prediali più che dagli scarsi ritrovamenti archeologici. Ma non è da escludersi una più antica orgine dell'abitato ricollegandosi ad insediamenti di epoca precedente rinvenuti poco distanti dai confini comunali. 

Per Info Pro Loco Loiano 334 9977035

2. BORGO TOSSIGNANO: "UN BORGO DI PRESEPI"

Godersi l'atmosfera natalizia fino alla fine: fino al 6 gennaio a Borgo Tossignano più di 100 presepi allestiti per vie, piazze, vetrine dei negozi del paese. Borgo Tossignano, fondato nel 1198, sorge al centro dell’Alta Valle del Santerno sormontato dall’imponente catena gessosa. La Vena del Gesso e il fiume Santerno sono gli elementi paesaggistici che hanno determinato le vicende storiche di questa terra e che la caratterizzano tuttora come attrattiva ambientale unica. Apprezzata è inoltre la sua gastronomia, che la pone fra le località della Strada dei vini e dei sapori dei Colli di Imola.

DA VEDERE: Visto che siete qui, ecco cosa visitare assolutamente: Santuario di Riviera: luogo di culto intitolato alla Madonna della Visitazione, in stile tardo-romanico, risalente al sec. XIV.[3] Il complesso chiesa, campanile e convento, costruito completamente in sassi, è il più antico di tutta la Valle del Santerno. Il monastero, inoltre, è l'unica struttura conventuale rimasta nella zona. Santuario della Madonna del Buon Consiglio: chiesetta di forma rettangolare con navata unica. Edificata alla metà del XVIII secolo, vi fu venerata un'immagine della Vergine, che nel 1780 fu trasferita nella chiesa parrocchiale. Il santuario fu interamente ricostruito nel XX secolo.

Per INFO Pro loco 327 2028386

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dal carnevale 'natalizio', al borgo dei presepi: appuntamenti originali in luoghi speciali!

BolognaToday è in caricamento