Separazioni e divorzi 'brevi': come e dove richiederli

Per i coniugi che intendono separarsi o divorziare consensualmente c'è la possibilità di negoziare un accordo con l’assistenza di almeno un legale per parte o, se sussistono determinate condizioni, sottoscrivere un accordo innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile

Può capitare che il matrimonio alla fine non sia come era stato sognato, e che prendere strade diverse sia la soluzione per entrambi. E se ci sono alcune condizioni, da tempo è possibile fare quello che viene chiamato 'divorzio breve'.   Per i coniugi che intendano separarsi o divorziare consensualmente c'è la possibilità di negoziare tra di loro un accordo con l’assistenza di almeno un legale per parte o, se sussistono determinate condizioni, sottoscrivere tra di loro un accordo di separazione o di divorzio innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile.

Entrambi gli accordi sono equiparati ai provvedimenti giudiziali che definiscono i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio

Separazioni e divorzi innanzi all'Ufficiale di Stato Civile

Per concludere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio, i coniugi possono comparire direttamente innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune.

In questo caso l'assistenza degli avvocati difensori è facoltativa.

Competente a ricevere l’accordo è il Comune di:

  • Celebrazione del matrimonio in forma civile
  • Celebrazione del matrimonio in forma religiosa
  • Trascrizione del matrimonio celebrato all’estero (da due cittadini italiani, o da un cittadino italiano e un cittadino straniero)
  • Residenza di uno dei coniugi


Condizioni per la sottoscrizione dell'accordo:

  • Assenza di figli minori o figli maggiorenni portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti (saranno considerati unicamente i figli comuni dei coniugi richiedenti)
  • 6 mesi ininterrotti di separazione personale dei coniugi per la proposizione della domanda di divorzio
  • L'accordo non potrà contenere patti di trasferimento patrimoniale ma potrà essere inserito nell'accordo stesso un obbligo di pagamento di una somma di danaro a titolo di assegno periodico, sia nel caso di separazione consensuale che di divorzio

Una volta prenotato l'appuntamento con l'Ufficiale di Stato Civile, i coniugi dovranno presentarsi nella data stabilita consegnando la documentazione necessaria e una ricevuta di versamento di Euro 16,00 a titolo di diritto fisso, la cui modalità di versamento sarà indicata al momento della prenotazione dell'appuntamento. Nello stesso giorno verrà redatto l'accordo che sarà sottoscritto dalle parti.
L’Ufficiale dello Stato Civile deciderà poi con i coniugi una data per un nuovo appuntamento (da fissare oltre i 30 giorni dalla firma dell'accordo). Nel giorno prestabilito entrambi i coniugi si dovranno ripresentare per confermare  l'accordo sottoscritto; la conferma farà decorrere gli effetti della separazione o divorzio dalla data della sua prima sottoscrizione. La mancata comparizione equivarrà a mancata conferma dell'accordo stesso.

Documentazione necessaria

Dichiarazione sostitutiva di certificazione, debitamente compilata.

Dove rivolgersi

Ufficio Matrimoni e Unioni Civili

Separazioni e divorzi con l'assistenza dell'avvocato

Per le soluzioni consensuali di separazione personale, di divorzio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio, i coniugi possono scegliere di avvalersi della convenzione di negoziazione assistita da almeno un avvocato per parte.

In seguito all'entrata in vigore della legge 6 maggio 2015 n. 55, dal 26 maggio 2015 i termini di separazione per pervenire al divorzio saranno ridotti a sei mesi nel caso di separazione consensuale, ad un anno nel caso di separazione giudiziale.


La procedura prevede che l'accordo debba essere munito di:

1) nulla osta rilasciato dalla Procura della Repubblica nei seguenti casi:

  • in assenza di figli
  • in assenza di figli minori
  • in presenza di figlio maggiorenne autosufficiente non portatore di handicap grave

2) un’autorizzazione rilasciata dalla Procura della Repubblica (previa valutazione dell’interesse dei figli) nei seguenti casi:

  • in presenza di figli minori;
  • di figli maggiorenni portatori di handicap grave;
  • di figli maggiorenni non autosufficienti;


L’avvocato, una volta ottenuto il nulla osta o l’autorizzazione da parte del P.M. dovrà trasmettere l'accordo e il modello istat sc6-sc12 2018 entro 10 giorni al comune dove è stata fatta:

  • Celebrazione del matrimonio in forma civile
  • Celebrazione del matrimonio in forma religiosa
  • Trascrizione del matrimonio celebrato all’estero (da due cittadini italiani, o da un cittadino italiano e un cittadino straniero)


L'accordo dovrà essere poi inoltrato al Protocollo Generale del Comune di Bologna via pec, consegnato presso gli sportelli o spedito via posta.

Dove rivolgersi

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm, le misure in arrivo e le regioni a rischio maggiore (Emilia Romagna tra queste)

  • Nuovo Dpcm, seconde case e nuove regole: tutte le risposte

  • Schivata la zona rossa, l'Emilia Romagna resta arancione

  • Red Ronnie contro la serie su San Patrignano: "Solo aspetti negativi, ma molti sono ancora vivi grazie a Muccioli"

  • Dpcm e zona arancione, fioccano multe per violazione del coprifuoco e uscita dai comuni di residenza

  • Coronavirus, i casi del 13 gennaio: calano i contagi a Bologna e in Emilia-Romagna

Torna su
BolognaToday è in caricamento