Emilia Romagna, tutti i presidenti della Regione dalla I legislatura a oggi

Domenica elezioni regionali in Emilia Romagna In attesa di sapre chi sarà eletto presidente, ecco l'elenco di tutti i Governatori della regione

I PALAZZI DELLA REGIONE

Il Presidente della Regione Emilia Romagna è la massina carica di questa istituzione. Come stabilito dall'articolo 114, secondo comma della Costituzione, l'Emilia-Romagna è una regione ordinaria dotata di un proprio statuto, e ha poteri e funzioni fissati da quest'ultimo, dalle leggi dello Stato e dalla Carta stessa. Il presidente della I legislatura fu Guido Fanti nel 1970, ma chi si è alternato alla presidenza della Regione fino a oggi? Ecco l'elenco di chi ha ricoperto questa carica e la carriera politica...

Guido Fanti (Pci)

 Guido_Fanti-2Guido Fanti fu eletto il 23 luglio del 1970 ed è stato presidente della I legislatura. Nato a Bologna nel 1925  aderì alla Resistenza partigiana. Nel 45 s'iscrisse al Partito comunista Italiano (PCI). Da qui la lunga carriera politica, prima segretario provinciale e poi regionale del partito. Nel 57 si sedette in Consiglio comunale e nel 66 fu eletto sindaco di Bologna. Nel 70 si dimise dall'incarico per candidarsi al nuovo livello istituzionale dello Stato: la Regione. Il 23 luglio dello stesso anno diventa il primo presidente della Regione Emilia-Romagna, confermato nel 1975. Nel 76 però si dimise dalla carica  per sedere alla Camera e poi al Senato. Dal 1979 al 1989 fu membro del Parlamento europeo di cui diventò vicepresidente.

Sergio Cavina (Pci)

Sergio_Cavina-2Sergio Cavina fu eletto il 21 maggio 1976, e fu presidente dii parte della seconda legislatura perché morì l 22 dicembre del 1977. Nacque a Ravenna, aderendo al Partito comunista ancora ragazzo. Fu attivo nel movimento studentesco ricoprendo fino al 1951 l'incarico di segretario provinciale della Federazione giovanile comunista (Fgci).  Prima dirigente e poi  segretario della federazione Pci di Ravenna. Dal 1956 al 1970 consigliere comunale e per 11 anni, dal 1965 al 1976 segretario regionale del Pci dell'Emilia-Romagna. Dal '70 divenne membro del Comitato centrale e della direzione nazionale del Partito comunista, e per due volte consigliere regionale. Il 21 maggio 1976 diventò presidente della Regione, incarico che rivestì fino alla prematura morte, avvenuta a 48 anni.

Lanfranco Turci (Pci)

LanfrancoTurci-2Lanfranco Turci fu eletto il 6 gennaio 1978. Nacque a Campogalliano, nel modenese, nel 1940. Si iscrisse  al Partito Comunista Italiano ricoprendo anche l'incarico di segretario provinciale della Federazione giovanile. Diventa consigliere regionale nel 1970 e nel 1972 è nominato assessore alla Sanità. Viene eletto presidente della Regione nel 1978, per essere confermato nello stesso ruolo nel 1980,  e per la terza volta cinque anni dopo, nel 1985. Nel 1981 diventa anche il primo presidente della Conferenza delle Regioni. Turci si dimette dall’ incarico nell’ aprile del 1987. Fino al 1992 è presidente nazionale della Lega delle cooperative. Viene eletto deputato prima con il Partito democratico della sinistra e poi con i Democratici di sinistra nel 1992, 1994 e 1996.Nel 2001 occupa un seggio al Senato, diventando membro della Commissione Finanze e tesoro di Palazzo Madama e nelle politiche del 2006 viene rieletto alla Camera dei deputati. Lascia il Partito socialista alla fine del 2009. Nel 2017 fa parte del comitato promotore di Sinistra Italiana.

Luciano Guerzoni (Pci) 

Luciano Guerzoni-2Luciano Guerzoni è stato eletto il 29 aprile 1987. Nacque a Modena nel 1935. Fu programmatore della produzione industriale, segretario del Partito Comunista di Modena, eletto consigliere comunale e nel 1978 consigliere regionale. Nell’aprile dell'87 diventa presidente della Regione Emilia-Romagna. Guerzoni guida la Regione fino al 1990, anno in cui diventa presidente del Consiglio regionale.Nel 1992 si candida al Senato della Repubblica con il Partito Democratico della Sinistra, il suo seggio viene riconfermato nelle elezioni politiche del 1994, 1996 e 2001. Nel 2007 aderisce al Partito Democratico.

Enrico Boselli (Psi)

Enrico Boselli-2Enrico Boselli è stato eletto il 18 luglio del 1990 ma si dimise dall'incarico neol giugno del 93. E' nato a Bologna nel 1957 e ha iniziato a muovere i primi passi nel Movimento giovanile Socialista, del quale poi diventa segretario regionale in Emilia-Romagna. Prosegue il percorso politico diventando per due volte, nel 1980 e nel 1985, consigliere comunale mentre nel 1987 assume la carica di vicesindaco della città di Bologna. Nel 1990 è il primo esponente del Partito Socialista Italiano a diventare presidente della Regione Emilia-Romagna. Si dimette dalla presidenza nel giugno del 1993, ed entra alla Camera dei deputati nel 94 con i Socialisti italiani, di cui è segretario nazionale. Nel 1998 dà vita, assieme ad altri esponenti della diaspora socialista e socialdemocratica, al partito politico dei Socialisti democratici italiani (SDI) e ne diventa presidente nazionale. Il debutto di questa nuova formazione politica lo porta, dal 1999 al 2004, all’elezione a deputato al Parlamento europeo. Nel 2009 aderisce ad Alleanza per l’Italia (API).

Pier Luigi Bersani (Pds)

Pier Luigi Bersani-2Pier Luigi Bersani è stato eletto il 6 luglio del 1993 ed è nato a Bettola (Piacenza) nel 1951. Consigliere regionale appartenente al Partito Comunista dal 1980 al 1986, viene eletto presidente della Regione Emilia-Romagna nel 1993, poi riconfermato nel 1995 tra le fila del Partito Democratico della Sinistra. Si dimette nel 1996 per assumere l’incarico di ministro dell'Industria nel governo Prodi, che mantiene nel 1998 nel governo D’Alema. Viene nominato ministro dei Trasporti e della navigazione. Nel 2001 diventa deputato, membro della Segreteria nazionale dei Democratici di Sinistra e responsabile economico del partito. Nel 2004 eletto al Parlamento europeo e nel maggio 2006  ministro dello Sviluppo economico. Tra i protagonisti della nascita del Partito Democratico, nel 2009 diventa segretario nazionale del partito ma dopo le elezioni politiche del 2013 si dimette dalla carica. Nel 2017 esce dal Partito Democratico ed è tra i fondatori di Articolo1-Movimento Democratico e Progressista, confluito nel nuovo partito politico Liberi e Uguali.

Antonio La Forgia (Pds poi Ds)

Antonio La Forgia-2Antonio La Forgia viene eletto il 5 giugno 1996, ma si dimette nel febbbraio del 99. Nato a Forlì nel 1944, aderisce al Partito comunista italiano. Viene eletto nel Consiglio comunale di Bologna nel 70, poi diventa assessore per l'Organizzazione e la gestione del personale e poi all'Innovazione. Dal 91 al 93 è segretario del Partito Democratico della Sinistra di Bologna, e dal 93 al 96 segretario regionale del PDS. Diventa presidente della Regione Emilia-Romagna il 5 giugno 1996. Si dimette dall'incarico nel febbraio 1999 per partecipare alla costituzione del movimento politico prodiano “I Democratici”. Rieletto in Consiglio regionale nel 2000, ne è presidente fino al 2005. Successivamente confluisce nel partito de La Margherita e nel 2006 viene eletto alla Camera dei Deputati nella circoscrizione XI Emilia-Romagna tra le fila della lista L’Ulivo. Partecipa al processo di formazione del Partito Democratico e nel 2008 viene rieletto alla Camera nelle liste del PD. E’ componente della commissione Difesa fino al 2013.

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Vasco Errani (Ds poi Pd)

Vasco Errani-3Vasco Errani viene eletto per la prima volta il 3 marzo del 1999. E' nato nel ravennate, a Massa Lombarda, nel 1955. iscritto al Partito Comunista, nel 1983 diventa prima consigliere comunale a Ravenna e poi assessore comunale alle Attività economiche.  Eletto in Consiglio regionale nel 1995, due anni dopo viene nominato assessore regionale al Turismo. In seguito alle dimissioni del presidente in carica, nel 1999 viene eletto dal Consiglio regionale presidente della Giunta.  Il 16 aprile 2000 è il primo presidente regionale eletto direttamente dai cittadini. Nel 2005 viene confermato alla guida della Regione, e riconfermato per la terza volta nella tornata elettorale del 2010. Nel contempo viene chiamato a presiedere la Conferenza dei presidenti delle Regioni, carica riconfermata nel 2010. Nel 2012 in Emilia-Romagna viene nominato Commissario delegato per l'emergenza sisma. Il 1 settembre 2016 viene chiamato ad occuparsi delle aree del centro-Italia appena colpite dal terremoto, in qualità di Commissario straordinario per la ricostruzione, incarico che lascia nel 2017. E’ tra i fondatori del movimento Articolo 1- Movimento democratico progressista confluito nel nuovo partito politico Liberi e Uguali.

Stefano Bonaccini (Pd)

stefano bonaccini-4Eletto il 23 novembre 2014, è nato a Modena del 1967. Dal 1999 al 2006 è  assessore al Comune di Modena con delega ai Lavori pubblici, patrimonio e centro storico e in precedenza ha ricoperto il ruolo di assessore alle Politiche giovanili, cultura, sport e tempo libero nel Comune di Campogalliano. Consigliere comunale a Modena dal 2009 al 2010, anno in cui è stato eletto consigliere regionale dell’Emilia-Romagna.. Del Pd regionale è stato segretario dall’ottobre del 2009 al maggio 2015,  ed ha fatto parte della Segreteria Nazionale del Pd guidato da Matteo Renzi, con delega agli Enti Locali. Eletto presidente della Regione Emilia-Romagna il 23 novembre 2014. Dal 17 dicembre 2015 è presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.


 

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