Famiglia

Pubblicazioni di matrimonio: come si chiedono a Bologna

Il matrimonio deve essere celebrato entro i 180 giorni successivi alla pubblicazione...

Prima di passare alla pronuncia del fatidico 'si' è necessario procedere con la "pubblicazione di matrimonio", cioè quell'azione con la quale l'Ufficiale dello Stato Civile accerta l'insussistenza di impedimenti alla celebrazione, "pubblicizzando" l'intenzione degli sposi con la trasmissione online all'Albo Pretorio del Comune.

La pubblicazione deve essere richiesta all'Ufficio di Stato Civile del Comune dove ha la residenza uno dei futuri sposi, anche in caso di matrimonio religioso valido agli effetti civili.

Il procedimento si divide in tre fasi:

  • Avvio della pratica di matrimonio. La richiesta della pubblicazione deve essere effettuata da entrambi gli sposi presentandosi personalmente (previo appuntamento telefonico) o tramite persona che da essi ha ricevuto l'incarico con procura speciale, all'Ufficio di Stato Civile dove verranno rese le dichiarazioni prescritte e firmato l'apposito verbale. Se gli sposi intendono contrarre matrimonio religioso valido agli effetti civili, devono essere muniti della richiesta del Parroco/ Ministro del culto. La richiesta di pubblicazione è resa dagli sposi senza la presenza di testimoni.
  • Istruttoria. La documentazione necessaria a comprovare l'esattezza delle dichiarazioni rese dagli sposi è acquisita d'ufficio presso i comuni di nascita e di residenza. Per situazioni particolari vedi "Documentazione da presentare"
  • Esposizione delle pubblicazioni. Completata l'acquisizione della documentazione necessaria l'Ufficiale dello Stato Civile provvede a trasmettere la pubblicazione all'Albo Pretorio. La pubblicazione sarà visibile online accedendo alla pagina Albo Pretorio online/pubblicazioni matrimonio. L'Ufficiale dello Stato Civile richiederà analoga procedura al comune di residenza dello/a sposo/a se diverso da Bologna.

Le pubblicazioni devono rimanere pubblicate, nei siti internet dei Comuni di residenza di entrambi gli sposi, per almeno 8 giorni interi.

Validità

Il matrimonio deve essere celebrato entro i 180 giorni successivi alla pubblicazione. La celebrazione può avvenire in qualsiasi comune italiano. Nel caso di matrimonio religioso gli interessati provvederanno, trascorsi i termini di legge, al ritiro del nullaosta alla celebrazione, da consegnare al Parroco o al Ministro di culto.
Nel caso di matrimonio civile da celebrarsi in comune diverso da quello di residenza degli sposi, gli stessi provvederanno a richiedere l'apposita delega.

Requisiti

Essere maggiorenni; per le donne che avessero contratto un precedente matrimonio, decorrenza di 300 giorni dalla cessazione dello stesso.

Documentazione necessaria

Devono essere presentati dagli sposi, in sede di richiesta di pubblicazione, i seguenti documenti non acquisibili d'ufficio, qualora ricorra la particolare situazione:

  • la richiesta di pubblicazione del Parroco o del Ministro del Culto, in caso di matrimonio religioso;
  • nullaosta dello straniero che intende sposarsi in Italia;
  • decreto del Tribunale di dispensa o riduzione dei termini di pubblicazione;
  • decreto del Tribunale di autorizzazione a contrarre matrimonio in caso di parentela o affinità tra i coniugi (art. 87 c.c.);
  • decreto del Tribunale di autorizzazione a contrarre matrimonio in presenza di divieto temporaneo (art. 89 c.c.);
  • decreto del Tribunale di ammissione al matrimonio del minore d'età.

Tempi di rilascio

Il certificato di eseguite pubblicazioni/nullaosta al matrimonio religioso valido agli effetti civili può essere rilasciato a partire dal quarto giorno successivo all'avvenuta esposizione.

Dove rivolgersi

Per maggiori informazioni clicca qui

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pubblicazioni di matrimonio: come si chiedono a Bologna

BolognaToday è in caricamento