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Saldi estivi a Bologna e Provincia: al via dal 2 luglio

Ok dalle Regioni alla data unica: in tutta Italia le svendite di fine stagione estiva inizieranno il primo weekand di luglio e potranno durare fino al primo sabato di settembre

Saldi estivi al via dal primo week-end di luglio a Bologna, come nel resto di Italia: quest'anno data unificata. Il battesimo delle svendite sarà dunque il prossimo 2 luglio.

Le Regioni hanno infatti detto sì alla data unica per l'avvio delle vendite a saldo invernali ed estive, stabilendo in un indirizzo comune approvato da tutti i presidenti. Si partirà quindi il primo giorno feriale dopo l'Epifania per i saldi invernali e il primo sabato di luglio per quelli estivi.
"Le singole Regioni - stabilisce l'indirizzo comune - si impegnano a dare seguito a tale decisione con propri atti". Sulla materia la competenza è infatti delle amministrazioni regionali che dovranno ora adattare le rispettive leggi regionali alla decisione presa (che non è comunque vincolante). Plaudono Confcommercio e Federdistribuzione che avevano avanzato la proposta sei mesi fa. "Ristabilisce un maggiore equilibrio concorrenziale, è un vantaggio per imprese e consumatori", dicono, auspicando che la decisione "divenga una effettiva realtà già a partire dalla prossima estate".

Concorda la Confesercenti: la decisione "rimette ordine nella stagione dei saldi" in un momento di stagnazione dei consumi e di portafogli dimagriti delle famiglie. In più, evita quella consueta 'transumanza' di consumatori tra regioni vicine alla caccia del buon affare. Ora le organizzazioni dei commercianti e della distribuzione moderna auspicano anche la modifica della normativa per la liberalizzazione delle vendite promozionali, con l'abrogazione del divieto di praticarle nello stesso periodo dei saldi e nel periodo immediatamente precedente, "così da consentire ulteriori offerte e favorevoli opportunità di acquisto ai consumatori".
"Non servirà a rilanciare i consumi e salvare il commercio", sostiene invece il Codacons, secondo il quale "l'unica scelta possibile per far riprendere i consumi è la liberalizzazione dei saldi, lasciando piena libertà ai commercianti. In caso contrario - afferma - anche con l'unificazione delle date, i saldi estivi faranno registrare un flop come i precedenti".


I SALDI A BOLOGNA
Una marea di sconti sarà presente in tutti gli outlet, boutique e centri commerciali per consentire a tutti di fare acquistare a prezzi ridotti, magari un capo d’abbigliamento che altrimenti non si potrebbe comprare, soprattutto in un periodo di crisi come questo. Così si apre la caccia all’offerta.
Come sempre è importante fare attenzione per evitare possibili raggiri, su questo si raccomanda la Confconsumatori, ricordando alcune regole basilari:

1.    Acquistare preferibilmente in negozi abituali o di fiducia.
2.    Confrontare possibilmente i prezzi tra diversi esercizi commerciali.
3.    Attenzione ai saldi superiori al 50%, potrebbe trattarsi di merce dell’anno precedente.
4.    E’ obbligatorio esporre sul cartellino il vecchio prezzo, la percentuale di sconto e il prezzo scontato.
5.    Conservare lo scontrino, perché costituisce prova d’acquisto che obbliga il commerciante a sostituire la merce difettosa o non conforme, anche se vi sono cartellini in mostra con la dicitura che i capi in saldo non si
 

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