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Pasquetta a Bologna e dintorni: 5 idee per il Lunedì dell'Angelo

Sagre per gustare prelibatezze, passeggiate per smaltirle, mostre per immergersi nell'arte, alla scoperta di luoghi magici e persino un Carnevale: se non ci avete ancora pensato, ecco le idee per il Lunedì dell'Angelo

Pare che il clima sia favorevole: e allora via a una Pasquetta tradizionalmente fuori porta e all'aria aperta. Se non sapete ancora come trascorrere questo giorno di festa che profuma di Primavera e se avete voglia di godere del tepore dei raggi solari dopo questo lungo inverno, ecco qualche idea per godersi a pieno la giornata. 

1. SO E ZO PAR I BREGUAL: LA PASSEGGIATA DI PASQUETTA

Lunedì 2 aprile, il giorno di Pasquetta torna la tradizionale passeggiata "So e zo' par i Bregual". Secondo Alberto Menarini, andèr za pr i Brègguel era la passeggiata, romantica e solitaria, tradizionale per i fidanzati desiderosi di solitudine, per cui la frase sottendeva “andare ad amoreggiare”. Ma ci andavano pure i ragazzi in comitiva come le famigliole attrezzate per i pic-nic. Al di fuori del lunedì di Pasqua, dove si registrava il pienone di presenze, era un programma domenicale consueto andèr a San Locca a pi, po za pr i brègguel, e indrì in vapurèn (la vecchia tramvia Bologna - Vignola). E se si avevano un po’ di soldi in tasca, si poteva “andare al Lido di Casalecchio per del pesce fritto del Reno e un bicchiere di birra Ronzani, che non te lo negava nessuno”.

2. PASQUETTA ALLA ROCCHETTA MATTEI

Mentre il giorno di Pasqua Rocchetta Mattei resta chiusa, il lunedì di Pasquetta le visite tornano prenotabili! Il castello comunemente definito “Rocchetta Mattei” deve il suo nome al Conte Cesare Mattei (1809-1886) che lo fece edificare sulle rovine di una antica costruzione risalente all’XIII secolo, la Rocca di Savignano, appartenuto probabilmente a Matilde di Canossa.
La struttura del castello fu modificata più volte dal conte durante la sua vita, rendendola un labirinto di torri, scalinate monumentali, sale di ricevimento, camere private che richiamano stili diversi, dal medievale al moresco, dal liberty al gotico. Evidenti i richiami decorativi a costruzioni quali l’Alhambra di Granada per il Cortile dei Leoni e la Grande Moschea di Cordoba per la cappella dove il conte è sepolto. Grazie all’accordo tra la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, il Comune di Grizzana Morandi, l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e la Città Metropolitana e con la preziosa collaborazione delle associazioni locali, la Rocchetta Mattei ha riaperto al pubblico il 9 agosto 2015.

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