Imposta comunale sulla pubblicità: tutto quello che c'è da sapere

L’imposta deve essere versata da chiunque effettua pubblicità tramite insegne, fregi, cartelli, targhe, stendardi, striscioni, tende, ombrelloni...

L’imposta comunale sulla pubblicità deve essere versata da chiunque effettua la pubblicità tramite insegne, fregi, cartelli, targhe, stendardi, striscioni, tende, ombrelloni, globi, fac-simile o altri mezzi similari nonché le pubblicità effettuate per mezzo di proiezioni luminose o cinematografiche, con veicoli pubblicitari, con veicoli in genere, adibiti ad uso pubblico o privato o per trasporti di merci, con aeromobili, in forma ambulante e per mezzo di apparecchi sonori, così come spiegato dal Comune.  (Attenzione -  Emerganza Covid: Durante il periodo di emergenza sanitaria il Comune di Bologna ha adottato delle misure per il pagamento di alcuni tributi: clicca qui ​).

Per insegne di esercizio, cartellonistica, insegne pubblicitarie e simili

  • Nei casi di primo impianto e nei casi di pubblicità temporanea,occasionale o permanente il cittadino che ha ottenuto dall’ufficio pubblicità e autorizzazioni l’autorizzazione ad effettuare la pubblicità deve compilare apposita denuncia per l’applicazione dell’imposta al concessionario RTI con ICA srl mandataria.

Il pagamento si effettua con versamento in conto corrente postale su apposito bollettino fornito dall’Ufficio Imposta sulla pubblicità del concessionario RTI con ICA srl mandataria all’atto della denuncia.

  • Nei casi di pubblicità permanente l’interessato, in base alla denuncia inizialmente presentata, riceverà al suo domicilio appositi bollettini postali già predisposti per i pagamenti successivi al primo.

IBAN per il pagamento

Il numero di c/c postale è: 1038663850  intestato a COMUNE DI BOLOGNA IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' SERV- TES., per bonifici: IBAN: IT-36-U-07601-02400-001038663850 - Inoltre è possibile effettuare pagamenti tramite PAGOPA collegandosi al sito www.icatributi.it cliccando su PAGOPA e scegliendo il Comune di riferimento. (Verifica sempre sul sito del Comune o presso gli uffici competenti che non ci siano state variazioni).

Scadenze

Termine di scadenza per il pagamento dell'imposta: il 31 gennaio di ogni anno per l'anno di riferimento. Ni casi di tardivo pagamento l’Ufficio Imposta sulla pubblicità del concessionario RTI  con ICA srl mandataria è a disposizione, anche telefonicamente, per calcolare la sanzione ridotta che dovrà essere versata entro 30 giorni dalla scadenza.

Termine di scadenza per la presentazione delle cessazioni: entro il 31 gennaio con effetto sull’imposta relativa all’anno in corso.

Continua ad applicarsi l’esenzione prevista per le insegne d'esercizio dalla legge finanziaria 2002.

Condizioni per ottenere l’esenzione

  • tutti i mezzi presenti presso una singola unità locale devono essere, per loro funzione, insegne d'esercizio; sono comprese anche le tende solari con scritte tipiche delle insegne d'esercizio e le targhe c.d. professionali;
  • tutte le insegne d'esercizio devono essere munite di autorizzazione all’esposizione; la superficie fiscale complessiva non deve superare i 5 mq. per ogni unità locale senza franchigie;
  • tutte le insegne di esercizio devono essere collocate sul fronte dell’attività o almeno nelle sue dirette pertinenze;
  • le insegne d'esercizio sono tali se hanno funzione unica o principale d’individuazione diretta dell’attività, contraddistinta nel proprio interesse.

I contribuenti che riceveranno il bollettino prestampato per il versamento annuale e che non sono stati riconosciuti in possesso di tutti i requisiti sopra elencati, potranno far valere elementi a proprio favore prendendo contatto direttamente con l’Ufficio.

Le variazioni di titolarità e/o di superficie tassata devono essere sempre denunciate.

Per pubblicità diversa da quella sopra indicata e per gli uomini sandwich, occorre compilare apposita denuncia presso l’Ufficio Imposta sulla pubblicità del concessionario RTI (con ICA SRL mandataria) per l’applicazione dell’imposta in oggetto. Il pagamento si effettua con versamento in conto corrente postale su apposito bollettino fornito dall’Ufficio Pubblicità all’atto della denuncia (la ricevuta di pagamento in questo caso vale anche come autorizzazione).

La distribuzione di volantini, opuscoli e altri simili oggetti può avvenire soltanto mediante consegna individuale a mano alle persone. In questo caso è sufficiente fare la denuncia ai fini dell'applicazione dell'imposta sulla pubblicità presso il concessionario RTI (con ICA SRL mandataria) e la ricevuta di pagamento vale anche come autorizzazione.

L'autorizzazione comunale è implicita nell'avvenuto pagamento nei casi di pubblicità temporanea effettuata esclusivamente all'interno degli esercizi pubblici (es.scritte saldi, vendita promozionale in arredo vetrina). Quindi, anche in questi casi, è sufficiente presentare la denuncia ai fini dell'applicazione dell'imposta sulla pubblicità al concessionario RTI (con ICA SRL mandataria).

Documentazione necessaria

Denuncia su modulo prestampato in distribuzione anche all’Ufficio Imposta sulla pubblicità del concessionario RTI (ICA srl - Mazal Global Solutions srl).

Per informazioni:  Ufficio Autorizzazioni e Pubblicità

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