Meteo, ondata di calore il 28 giugno: allertati i servizi sanitari

Temperature che potrebbero salire sino a 36° gradi a Bologna, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore e San Lazzaro di Savena

Domenica 28 giugno è prevista la prima ondata di calore dell'estate 2020, con temperature che potrebbero salire sino a 36° gradi e possibili disagi per i cittadini di Bologna e dei comuni limitrofi di Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena. Lo rende noto Arpae. 

L’Azienda Usl di Bologna, così come previsto dal piano attivo dallo scorso 1° giugno per i prossimi tre mesi, ha già allertato i pronto soccorso, gli ospedali, le case di cura e le strutture di assistenza per gli anziani, i medici e i pediatri di famiglia, gli infermieri dell’assistenza domiciliare dell’area metropolitana.

Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana, il progetto di sostegno e-Care, che prevede telefonate con frequenza settimanale, eventuali interventi di assistenza a domicilio. Il numero verde, gratuito, da chiamare è 800 562 110.

Numeri utili

Oltre al numero verde gratuito 800 562 110, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17, il sabato dalle 8.30 alle 13, ci si può rivolgere anche al numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 17.30, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.30.

Come affrontare le ondate di calore

Limitare la permanenza all’aperto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 17), bere molto e spesso, anche quando non si ha sete, evitando alcol e caffeina, bibite gassate o contenenti zuccheri e, in generale, bevande ghiacciate o fredde. Fare bagni o docce con acqua tiepida, per abbassare la temperatura corporea, e utilizzare i climatizzatori regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto a quella esterna. Se si utilizzano ventilatori, infine, evitare di rivolgerli direttamente sul corpo.
Particolare attenzione va prestata nei confronti dei bambini molto piccoli, delle donne in gravidanza, degli anziani con patologie croniche (ad esempio i diabetici che devono assumere insulina o le persone con scompenso cardiaco), di chi ha difficoltà ad orientarsi nel tempo e nello spazio, delle persone non autosufficienti, in condizioni socio-economiche disagiate, di chi vive da solo e in appartamenti soggetti a surriscaldamento come i piani alti privi di condizionamento dell’aria, di quanti lavorano all’aperto o in ambienti nei quali c’è produzione di calore.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm, le misure in arrivo e le regioni a rischio maggiore (Emilia Romagna tra queste)

  • Nuovo Dpcm: colori regioni e nuovi criteri, Emilia Romagna a rischio zona rossa?

  • Red Ronnie contro la serie su San Patrignano: "Solo aspetti negativi, ma molti sono ancora vivi grazie a Muccioli"

  • Schivata la zona rossa, l'Emilia Romagna resta arancione

  • Dpcm e zona arancione, fioccano multe per violazione del coprifuoco e uscita dai comuni di residenza

  • Bocciata alla maturità in Dad: Tar le dà ragione, esame da rifare

Torna su
BolognaToday è in caricamento