A Bologna si respira aria buona: la svolta green ha dato i suoi frutti

Trovato il modo per inquinare meno e "aiutare" la città, ecco qual è

Buone notizie in arrivo: Bologna, nel 2019, non compare tra le città più inquinate d'Italia- classifica 2019. Un esempio virtuoso di città eco-sostenibile e rispettosa dell'ambiente. Ma non c'è da rilassarsi troppo, perché smog, polveri sottili e ozono rimangono ovviamente i principali nemici da combattere. La città delle Due Torri è corsa ai ripari da tempo con misure drastiche: la nuova ZTL Ambientale inasprisce ulteriormente le regole per le vetture alimentate in modo tradizionale. L'intento è quello di limitare progressivamente anno dopo anno i permessi concessi, e lasciare invece inalterate le agevolazioni nei confronti delle vetture a basse emissioni di CO2.

Via libera quindi alle auto a basse emissioni di CO2, soprattutto quelle che sfruttano vari livelli di elettrificazione e ibridazione, A partire dall'accesso libero e gratuito nelle ZTL e dalla possibilità di parcheggio gratuito nelle strisce blu per le auto ibride appartenute ai residenti, fino ad arrivare alle ibride appartenute al resto degli emiliani, alle quali è concesso l'ingresso gratuito nella sola ZTL Centro e una tariffa ridotta del 50% sui parcheggi a pagamento. A queste misure si aggiunge un incentivo regionale per le auto ibride della durata di tre anni che può arrivare fino a 191 €, cifra che in pratica rappresenta il costo medio del bollo annuo. Alle politiche cittadine e regionali si aggiunge poi l'Ecobonus nazionale 2020 che, con un contributo che può arrivare fino a 6.000 €, favorisce chi decide di rottamare il vecchio veicolo inquinante per acquistarne uno a basse emissioni di CO2.

Le stesse case automobilistiche stanno correndo ai ripari, avviando, chi più chi meno, un grosso processo di elettrificazione nelle proprie flotte. Cambia la società e, di conseguenza, tutti si devono adattare. A questo proposito, ciò che va per la maggiore è decisamente l'ibrido: un motore elettrico (a emissioni zero) in abbinamento al tradizionale motore a combustione.

Nel generale processo di elettrificazione a vari livelli iniziato su tutti i suoi modelli, è Ford la prima ad aprire le porte delle concessionarie per il lancio di un veicolo che racchiude in sé tutte le caratteristiche più richieste dal mercato e tecnologicamente più avanzate: la nuova Ford Puma EcoBoost Hybrid, un crossover compatto di ispirazione SUV che, per design accattivante, spazi e versatilità interna, è adatto anche alle famiglie.

La nuova Ford Puma EcoBoost Hybrid  è in grado di erogare fino a 155 CV grazie a una batteria da 48 volt che migliora l'efficienza e garantisce prestazioni eccezionali, risparmio notevole di carburante ed emissioni di CO2 nettamente ridotte rispetto ai motori non ibridi tradizionali.

Un modello innovativo che mantiene, all'esterno, la mascolinità di un SUV, ma ben mixata con le linee sinuose tipiche dell'auto sportiva. Un design incentrato sull'uomo, quindi, che unisce estetica e funzionalità, con i fari anteriori che danno forma espressiva e audace al frontale, le linee laterali scolpite che accentuano i passaruota pronunciati e la bassa linea inclinata del tetto, tutti elementi che regalano nel complesso una silhouette elegante.

Anche all'interno Ford Puma risulta molto confortevole e funzionale con volante e sedili anteriori riscaldabili, dotati questi ultimi di funzione massaggiante a livello lombare. Il tetto panoramico a tutta lunghezza permette alla luce naturale di entrare nell'abitacolo rendendolo luminoso e arioso. Ciò che colpisce sono le dimensioni da record del bagagliaio: il Ford MegaBox, un innovativo vano di carico posteriore con una capacità aggiuntiva di 80 litri, che è in grado di ospitare anche oggetti alti fino a 115 cm. Ampi spazi e versatilità, dunque, grazie anche a un carico globale di 456 litri, ottenibile abbattendo completamente i sedili posteriori.

Un'auto, nel complesso, progettata per migliorare in tutti i sensi l'esperienza di guida. Sono disponibili cinque modalità di guida per adattare l'assetto della vettura a ogni tracciato stradale, e un Co-Pilot che fornisce una gamma di tecnologie di assistenza alla guida all'avanguardia per una nuova Ford Puma più sicura e manovrabile: sensori e telecamere le consentono di riconoscere pedoni, ciclisti e auto in arrivo nei punti ciechi, leggere i segnali stradali, mantenere la vettura in carreggiata, frenare da sola in situazioni critiche, fermarsi e ripartire nel traffico, parcheggiare da sé e controllare persino il livello di stanchezza di chi guida. Sono solo alcuni dei tanti sistemi tecnologici al servizio di comfort e sicurezza che permettono alla nuova Ford Puma di competere anche con veicoli di categoria superiore.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

È proprio vero, il mondo sta cambiando velocemente e Ford è decisa a percorrerlo a tutta velocità, con una chiara politica: reset del brand Ford nell'ottica di dare nuova forma al futuro. Che significa? Cavalcare la rivoluzione elettrica in atto con spirito eco-sostenibile e ripartire da tecnologie all'avanguardia, versatilità e comfort a favore di una migliore esperienza su strada.

Se dovessi paragonare Ford Puma a una città, questa sarebbe proprio Bologna: una città confortevole, vivibile, rispettosa dell'ambiente e a misura d'uomo. Ricorda tanto Ford Puma, insomma.

Non resta che continuare sulla strada virtuosa intrapresa dalla città, dando anche il proprio contributo: nel weekend, è possibile provare la nuova Ford Puma attraverso tutte, ma proprio tutte, le strade della città. Sì, anche quelle del centro.

E allora corri in concessionaria! Qui puoi trovare quella più vicina a te!

800x300_bologna-2

Advertisement

In Evidenza

I più letti della settimana

  • Bollettino Covid, boom contagi: +1.180 casi in regione, +348 a Bologna. Altri 10 morti

  • Coronavirus, il piano della Regione Emilia-Romagna: "Intanto isolare famiglie con positivi"

  • Crollo in via del Borgo: morto al Maggiore lo studente travolto dalle macerie

  • 23 ottobre, sciopero nazionale treni e bus: cosa c'è da sapere

  • Gianluca Vacchi firma una cashback card: oltre ai benefit, c'è anche un progetto benefico

  • Crollo via del Borgo, Francesco muore a 22 anni. Il Comune: "Un dolore per tutta la città"

Torna su
BolognaToday è in caricamento