Tecnologia e multisensorialità: perché non perdere la mostra su Vivaldi a Palazzo Fava

Un percorso immersivo tra musica e vita del Prete Rosso

La magia unica della laguna, la maestosità di piazza San Marco, il fascino misterioso e i colori scintillanti delle maschere veneziane, le imponenti arcate che ridisegnano gli ambienti, la suggestione visiva delle stagioni che si rincorrono nei videomapping rivelando e traducendo la musica in immagini di pura poesia. È una vera e propria immersione - sospesa tra il sogno e l’emozione - nell’universo  di uno dei più grandi compositori di tutti i tempi quella che Palazzo Fava propone ai visitatori della mostraVivaldi. La mia vita. La mia musica”, in programma fino al 3 novembre al Piano Nobile del palazzo affrescato dai Carracci. Un’esperienza del tutto inedita per raccontare vita ed opere dell’autore delle “Quattro Stagioni”, che ha il grande merito di avvicinare un pubblico ampio e trasversale al mondo di Vivaldi, dalla sua esistenza, per lo più avvolta nel mistero, alle sue opere immortali, conosciute in tutto il mondo. 

Questa mostra innovativa e all’avanguardia è capace di ricreare un’atmosfera onirica, un lungo sogno nel quale il visitatore fluttua per rivivere in prima persona la musica di Vivaldi, la sua epoca e i suoi riferimenti culturali.

Se inizialmente l’audioguida che accompagna gli spettatori ha la voce della giovane Anna Maria, orfanella dell’Ospedale della Pietà, nella seconda parta di mostra è il celebre attore e doppiatore Giancarlo Giannini a prendere parola e dare voce a un Vivaldi anziano e impegnato a fare il bilancio di una vita pressoché giunta al termine: un momento intimo e commosso, da cui emerge tutta la statura morale del prete rosso, la sua ironia, il suo ricordo dolce e nostalgico del passato e soprattutto il suo straordinario amore per la musica.

Il percorso della mostra si snoda attraverso le sale del Piano Nobile di Palazzo Fava. In principio, nella Sala Carracci, viene rivissuta la vita di Vivaldi: le tappe della sua infanzia, i primi tentativi creativi, il sacerdozio e l’attività di insegnamento alle orfanelle. Si prosegue con un teatro d’epoca ricostruito in Sala Rubianesca e infine, in Sala Giasone, un’esplosione di musiche e immagini vivide e impattanti chiude come  logica conclusione una mostra multisensoriale e spettacolare.

Inoltre, per non lasciare indietro nessuno, sono previste anche audio guide adattate per i più piccoli - con testi modellati a misura di bambino - messi quindi nella condizione di incamminarsi su questo entusiasmante itinerario scandito dal ritmo delle musiche senza tempo di uno dei compositori più famosi del mondo.

Una vera e propria mostra-show quella ideata e messa in scena da Emotional Experiences S.r.l. e Genus Bononiae: combinando una narrazione originale e l’uso di tecnologie innovative in grado di approcciare in modo inedito la musica - inquadrata in un contesto multisensoriale che fonde musica, vita e immagini - “Vivaldi. La mia vita. La mia musica” restituisce al visitatore un’esperienza unica ed emozionante.

Ma soprattutto, accompagnandolo per mano, passo dopo passo, la mostra lo conduce al nucleo originario e al significato primo della musica: la sua realtà di linguaggio universale capace di suscitare in qualsiasi ascoltatore una reazione estetica immediata in grado di scaldare il cuore.

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