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Lo sfogo di Favia: “Giorni duri. Grillo e Casaleggio non mi rispondono”

Giovanni Favia ospite della Gruber: "Grillo è uno solo come me. E' un grande ma è uno solo come me. Io devo chiedere scusa ai cittadini e non a lui. Non dovevo sfogarmi così

Giovanni Favia torna in televisione, quello stesso mezzo e quella stessa rete che lo ha tradito, o meglio, che lo ha fatto tradire: ospite della Gruber a “Otto e Mezzo” il consigliere “grillino” della Regione Emilia Romagna si è fatto intervistare sulla gaffe del fuori onda, nella quale lamenta mancanza di democrazia nel Movimento 5 Stelle: “Ho detto cose sbagliate, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato. Il cronista era giovane, sono entrato in confidenza con lui e mi sono lasciato andare a uno sfogo personale”.

GAFFE INVOLONTARIA O MOSSA PREMEDITATA? L’intento dell’intervista è evidentemente quello di far emergere quale sia stata la reazione di Grillo e di Casaleggio, chi e come decida se silurare o meno i rappresentanti del Movimento che inciampano, ma anche di capire se stia stato effettivamente un errore o una mossa premeditata: “Ho chiamato Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, ma non mi hanno risposto. Dire che io possa aver pianificato una cosa del genere è un’offesa alla mia intelligenza: è avvenuto tutto assolutamente a mia insaputa, sono stato imprudente in un momento di debolezza”.
Ma il contenuto della confidenza lo conferma? Conferma la mancanza di democrazia all’interno del Movimento 5 Stelle? Abbiamo dei problemi che hanno portato a delle fratture e resta la necessità maggiore democrazia interna.

IL MEZZO TELEVISIVO PER "GIUDA". Massacrato sul web perché ha deciso di partecipare alla trasmissione della Gruber, Favia spiega che dopo 5 anni di battaglie combattute con onestà e determinazione essere trattati come dei Giuda (in un momento già delicato a causa delle vicende interviste a pagamento) non è certo piacevole: “Sono un cittadino che sulla rete non ha i mezzi di tale portata per rispondere e vista tale asimmetria informativa ho deciso di venire qui”.

CHI E' CASALEGGIO? Su Casaleggio e l’accusa di mancata democrazia nel sistema grillino: “Devo specificare che il mio problema non è con la persona, per altro onesta e rispettabile, ma con il ruolo che ricopre. C’è una lacuna: noi predichiamo la democrazia e la applichiamo dalla Sicilia al Trentino Alto Adige, ma il progetto delle liste civiche nasceva dalla  promessa di un sistema per gestire ed elaborare il tutto tutti insieme. Da tre anni il progetto di democrazia reale non si è avverato. La domanda non è di Favia, ma ce la poniamo in molti. Vorremmo migliorare il Movimento”.

DENTRO O FUORI DAL MOVIMENTO? La cacceranno? chiede la giornalista di La 7 “Non penso sinceramente - risponde Favia -  ho ancora piena fiducia nel Movimento. Rivendico solo un ruolo più centrale dei cittadini”. Gli ultimi giorni sono stati molto difficili per Favia: “Le persone che sapevano si sono schierate e ho ricevuto insulti da un amico – racconta il grillino - Mi sono giocato tutto,a ma devo pensare positivo e credo ancora nel Movimento, continuo ad avere stima in Grillo, anche se lui ora non ne ha più di me. Il M5S è uno sgabello a tre gambe: la Rete, Beppe Grillo e i cittadini che hanno alzato la testa: ora per me questi ultimi sono quello che contano e lui sta sbagliando”.  
 

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