menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Comunali 2021, Lepore inizia il tour (virtuale) nei circoli Pd

Questa mattina si è svolto il primo incontro sulla piattaforma Zoom, durato tre ore e mezza

Dopo aver ufficializzato la sua corsa l'altra sera in direzione Pd, Matteo Lepore inizia il suo tour (digitale) nei circoli dem per consolidare la sua candidatura a sindaco di Bologna anche tra i militanti del partito, la 'mitica' base. Questa mattina si è svolto il primo incontro sulla piattaforma Zoom, durato tre ore e mezza, con la partecipazione di circa 200 persone nei momenti di picco, riferisce lo staff di Lepore.

L'incontro si è svolto infatti a 'porte' chiuse, per far sì che "la chiacchierata fosse più libera e serena" tra i presenti. Gli interventi sono stati una cinquantina e nel complesso, si riporta, il clima "era favorevole". Lepore dal canto suo ha ripreso il discorso fatto l'altra sera in direzione e ha ringraziato il deputato Andrea De Maria, che anche oggi gli ha ribadito il suo sostegno ("Ci sono tutte le condizioni perché sia il candidato unitario").

Un grazie da Lepore anche agli altri due che avevano dato la propria disponibilità a candidarsi: il presidente Acer Alessandro Alberani, che oggi tra l'altro era presente all'incontro; e l'assessore Marco Lombardo (che ha fatto un passo indietro) per il "contributo che ha dato in questi mesi" al dibattito interno al Pd. Non sono mancati poi i ringraziamenti anche all'altro collega di Giunta e 'sfidante' rimasto in campo, Alberto Aitini, che l'altra sera ha disertato la direzione dem dopo gli attacchi del sindaco Virginio Merola. Toni forti, quelli usati dal primo cittadino, su cui invece Lepore oggi avrebbe glissato. L'assessore ci ha tenuto però a ribadire un passaggio del suo discorso in direzione, ricordando cioè "l'obiettivo di arrivare a una proposta unitaria" che il partito si è dato. 

Se oggi qualcuno vuole le primarie, è il pensiero di Lepore, ben vengano i gazebo, a patto però che "ci sia una divergenza di visioni tale sul futuro di Bologna da giustificare un confronto". Perché in questo momento, ha ribadito l'aspirante sindaco, se si desse l'idea di "una conta interna, i bolognesi non ci capirebbero e ci volterebbero le spalle".

Lepore, parlando alla base, ha invitato dunque il partito a cercare di ricucire gli strappi, rivendicando peraltro di "non aver mai proferito parola contro nessuno" in questi mesi. Allo stesso modo, anche dai suoi sostenitori l'assessore si aspetta ora "una discussione sulla città e non contro qualcuno", un sostegno cioè "leale e costruttivo" alla sua candidatura, anche nel caso si arrivasse nel Pd a fare le primarie.

Quello di oggi è stato dunque il primo di una serie di incontri che Lepore ha intenzione di organizzare con i circoli dem della città nelle prossime settimane. Circoli dove, si sostiene dallo staff dell'assessore, anche per effetto dei recenti endorsement di peso (da Stefano Bonaccini ad Andrea De Maria), anche "la geografia è cambiata" e ora sarebbe a favore proprio di Lepore, mentre nella prima fase di consultazione in autunno furono maggiori i consensi per Aitini. (Dire)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento