Giovedì, 18 Luglio 2024
Politica

Pagelle alla Politica. Bernardini: “La Giunta Merola tira a campare”

Voti alla politica, il leghista Manes Bernardini fa il punto: "Male la scelta poco trasparente dei dirigenti. Bocciati Ronchi e Frascaroli. La Lega si sta riorganizzando"

Pagelle alla politica. Sotto esame l’Amministrazione Merola: questa volta (dopo Massimo Bugani, Stefano Aldrovandi e Marco Lisei) è il leghista Manes Bernardini a dare i voti a sindaco e giunta. A pochi giorni dal nuovo incarico su immigrazione, giustizia e sicurezza e a oltre un anno dalle elezioni amministrative abbiamo rivolto a Manes alcune domande sulla politica e sui politici locali: “Una giunta che tira a campare e l’esempio lo abbiamo visto nella gestione dell’emergenza neve, ma anche nel ritardo con cui si è presentato il bilancio”.

Partiamo da Merola. lo scivolone più grosso del sindaco? Almeno un merito?
La caduta più clamorosa la ricondurrei alle nomine dei dirigenti e alla mancata trasparenza nelle selezioni: ricordiamo tutti il caso Lombardelli. Molti i dubbi anche sulle consulenze, su cui bisognerebbe indagare per capire se sono una mascherata. I T-Days sono invece la scelta certamente più contrastata dalla città, la pedonalizzazione va organizzata in modo diverso: andrebbero ampliati i marciapiedi per posizionare anche dei dehors, valutate meglio le possibilità di accesso per i disabili e scelte aree di interscambio autobus più adeguate, magari anche con mezzi ecologici a disposizione.

La classifica degli assessori: quale il migliore e quale il peggiore? Per quali ragioni?
Luca Rizzo Nervo è senza dubbio l’assessore più genuino, molto pragmatica però anche Nadia Monti, che apprezzo molto per alcune rotture con la linea politica del suo partito ed alcune esternazioni differenti su temi quali prostituzione e questione sui negozi etnici. Rimandati a settembre l’assessore alla cultura Alberto Ronchi e Amelia Frascaroli.

Un politico che stima particolarmente?
Fra gli esponenti della maggioranza Lo Giudice e Critelli, che sono i più “politici”. Per quanto riguarda l’opposizione invece nomino l’amico Michele Facci, Valentina Castaldini e Lorenzo Tomassini.

Il Movimento 5 Stelle: un fenomeno politico in tutta Italia. Cosa pensa dei “grillini” bolognesi?
Apprezzo il loro approccio poco idealizzato e più concreto, soprattutto rispetto al centrosinistra. Il più genuino sicuramente Massimo Bugani, alcuni di loro hanno l’ambizione di diventare veri politici.

La nuova carica immigrazione, giustizia e sicurezza. Come si muove la Lega Nord?
E’ una Lega Nord che si sta riorganizzando nell’azione politica: la gente chiede pragmatismo e azione e noi stiamo imbastendo un manifesto politico fatto di proposte e risposte anche su grandi temi come situazione economica e immigrazione. Su quest’ultimo punto dobbiamo renderci conto che non siamo in grado di sostenere finanziariamente ulteriori flussi migratori, vista anche la crisi occupazionale.

Priorità a Bologna: cosa chiedono i cittadini?
Certamente maggiore sicurezza e lotta al degrado. Noi della Lega da tempo chiediamo una cabina di regia unica capace di coordinare Forze dell’Ordine e Polizia Municipale: sarebbe una svolta per la gestione dell’ordine pubblico.

Se si ricandidasse oggi, cosa cambierebbe del programma elettorale rispetto a mesi fa?
Nulla. Sottolineo però la nostra lungimiranza nel proporre la vendita delle partecipate (vedi Hera), coordinamento Forze dell’Ordine e Universiadi (Donini ne parla oggi, noi lo avevamo messo negli OdG un anno fa).

 

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