Politica

Bando affitto, migliaia di idonei esclusi, Begaj (Coalizione Civica): "Non va bene, Comune anticipi somme"

Palazzo D'Accursio aveva da poco concluso la seconda graduatoria: migliaia le domande accolte, ma si aspettano ulteriori fondi per gli aventi diritto esclusi. Adl Cobas: "Lo diciamo da mesi, i contributi emergenziali strumenti inadeguati"

"Vengano stanziati immediatamente dei fondi aggiuntivi da parte del Comune e della Regione per non escludere nessuno degli aventi diritto". E' il commento di Detjon Begaj, candidato di Coalizione Civica ed ex consigliere del Santo Stefano -nonché- attivista di Labas, che in una nota si esprime perplesso sulla esclusione di 3854 nuclei familiari -aventi diritto- dall'erogazione dei fondi per il contributo affitto 2021.

La graduatoria, incluso il tema del parziale pagamento, era stato esplicitato già dal Comune. Nella nota Palazzo D'Accursio aveva fatto capire che si era in attesa dei fondi della Regione, a loro volta in attesa di stanziamento dallo Stato, ma con già il decreto in Gazzetta Ufficiale (210 milioni di euro, di cui 17,4 per l' Emilia-Romagna).

Nelle lettere di risposta che stanno arrivano in questi giorni a chi è in graduatoria viene risposto che "il punteggio della sua istanza, pur conforme ai requisiti del bando, in ragione delle limitate risorse a disposizione, non è purtroppo sufficiente per ottenere il contributo".

Da Palazzo D'Accursio hanno fatto sapere che "una volta che le risorse saranno ripartite ai Comuni si potrà riprendere a scorrere la graduatoria", mentre Begaj torna a sottolineare: "Mancano temporaneamente delle risorse? Le anticipi il Comune. Lo scaricabarile sulla pelle della gente non va bene".

Il bando per il contributo affitto 2021 era stato lanciato in primavera ed è arrivato in fase di graduatoria nel mese di giugno, con i primi 2400 nuclei assegnatari. Ora una nuova tranche di beneficiari, ma la formula "fino a esaurimento dei fondi disponibili" ha fatto rimanere fuori quasi la metà dei beneficiari totali: in totale sono state infatti 8097 le domande accolte dagli uffici comunali: numeri importanti anche per Bologna, nel secondo anno della crisi Covid.

Adl Cobas: "Lo diciamo da mesi, servono misure strutturali"

A sollevare il problema per primo è stato il sindacato di base Adl Cobas, che in un lungo comunicato ha puntato il dito contro "contributi emergenziali che servono solo a toppare qualche buco, e che non vanno davvero a toccare i problemi strutturali". Problemi che non fanno "che confermare quello che diciamo già ormai dai primi mesi di questa pandemia" affonda Adl Cobas, e che pronostica come "purtroppo sia solo la punta di un iceberg che si preannuncia di dimensioni inimmaginabili".

Di qui l'esortazione: la nuova amministrazione "istituisca immediatamente un Tavolo di monitoraggio sulla questione abitativa e l'obiettivo di attuare un Piano straordinario per la casa, utilizzando le risorse che arriveranno con il PNRR per misure concrete e di lunga durata".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bando affitto, migliaia di idonei esclusi, Begaj (Coalizione Civica): "Non va bene, Comune anticipi somme"

BolognaToday è in caricamento