Grillini anti-Cassero? Bugani: “Pretesti e menzogne disgustosi”

Dopo i titoli dei quotidiani Massimo Bugani, M5S precisa: "Piazza non ha mai detto di togliere i fondi pubblici al Cassero. Sono offeso nel profondo"

La Salara, la sede del Cassero

Sulla sua pagina Facebook, Massimo Bugani riassume e smentisce i contenuti sensazionalistici di alcuni quotidiani che metterebbero contro il Movimento 5 Stelle e il Cassero: un equivoco nato dalle parole di Marco Piazza, che ha proposto soltanto un “rinnovo”. Ecco di seguito la nota scritta dal grillino:

L'operazione di Corriere di Bologna e Repubblica Bologna, i quali cercano in tutti i modi di spingerci a destra con pretesti e menzogne, è disgustosa. Capisco che il barcone sinistro faccia acqua da tutte le parti, ma per tenerlo a galla stanno veramente raggiungendo l'apoteosi del ridicolo. Marco Piazza non ha mai detto di togliere i fondi pubblici al Cassero, Marco ha semplicemente detto: "Però secondo me un ragionamento nel rinnovo della convenzione poteva starci, adesso è stata già rinnovata però forse ci poteva stare." E non ha mai messo in dubbio la grande valenza sociale e culturale del Cassero.

Il titolo del Corriere “I grillini anti-Cassero «Locale che fa utili, basta fondi pubblici” così come quello di Repubblica, è una menzogna atta a screditarci e mi dispiace che i responsabili del Cassero (persone che io stimo tantissimo) siano cadute nel gioco in cui i quotidiani volevano che cadessero.
Noi stavamo semplicemente lavorando ad una proposta di buon senso che individuasse una soglia (per giunta molto alta) di utili, oltre la quale il cassero si impegnava a riconoscere il 25% dell'eccedente al Comune. Non abbiamo mai messo in discussione il canone gratuito e il finanziamento per il festival "gender-bender". Nessuno ha mai pensato di "punire" l'Arcigay perchè riesce a far fruttare le proprie attività. Semplicemente in un momento drammatico per le casse del comune come questo (con anche i teatri a rischio chiusura) e con tante associazioni senza scopo di lucro, come il Cassero, che non hanno nemmeno una stanzetta dove potersi riunire, ci sembrava un'operazione di buon senso chiedere che oltre i 100.000 € di utili venisse riconosciuta una piccola percentuale al comune.

Io ho amici gay, ho amici lesbiche, e già il fatto di usare queste parole come se si dovessero dividere le persone in categorie mi infastidisce. Per una persona libera e aperta come me queste distinzioni sarebbero superate, per me esistono solo le persone, i sentimenti, le emozioni, e perchè no anche il sesso. Non mi scandalizzo come altri consiglieri di centro sinistra davanti a pagine sul sito dell'arcigay che parlano di sesso sicuro, rapporti anali, lubrificanti o cacca. Io capisco la ragione per cui quelle descrizioni sono sul vostro sito e credo che se tutto ciò può servire ad aiutare un individuo a sentirsi meno solo e a capire che non esiste il diverso, bensì esiste solo la paura di un ignorante che ti considera diverso, questo è un grande risultato o comunque un grande obiettivo.
Sono sinceramente offeso nel profondo del mio animo per chi sta tentando di mettere il mio cuore e la mia sensibilità contro delle PERSONE, contro dei miei fratelli e sorelle, in maniera così goffa e villana.


Max Bugani
 

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