Pieve di Cento, servizio di tesoreria comunale: scontro tra l'amministrazione e Movimento 5 Stelle

La rettifica della decisione di rinnovo, in luogo ad un bando pubblico è avvenuta nel corso di un Consiglio Comunale Straordinario: decisivo l'intervento del MoVimento.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

A Pieve di Cento il 28 Dicembre 2016 l'Amministrazione Comunale ha indetto un Consiglio Comunale Straordinario per revocare la deliberazione adottata nel Consiglio Comunale di Novembre, con la quale si disponeva la gestione del rinnovo del servizio di Tesoreria con la Cassa di Risparmio di Cento, confermando quindi l'affidamento del servizio allo stesso operatore fino al 31.12.2020. La decisione assunta nel corso del Consiglio Comunale di Novembre di disporre il RINNOVO, non era però piaciuta al MoVimento 5 Stelle - Pieve di Cento, che per voce del loro Capogruppo il dott. Marco Campanini aveva sollevato una QUESTIONE PREGIUDIZALE, chiedendo il RITIRO e l'adozione di una PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA. In seguito al Consiglio Comunale di Novembre, la Cassa di Risparmio di Cento comunicava la volontà di recedere dalla gestione del servizio in quanto riteneva "non sussistano le condizioni di legge oggi previste per procedere alla rinnovazione contrattuale". A Dicembre, quindi, in seguito al recepimento di tale lettera, l'Amministrazione Comunale FA DIETROFRONT e CONVOCA un Consiglio Comunale Straordinario per disporre la REVOCA DEL PROVVEDIMENTO ASSUNTO e contestualmente DELIBERARE LA PROROGA TECNICA PER UN ANNO, tempo necessario ad individuare un nuovo contraente mediante bando pubblico. Il MoVimento 5 Stelle per conto del suo portavoce, non le manda a dire all'Amministrazione di Democratici per Pieve "Come MoVimento, sollevando la questione pregiudiziale abbiamo acceso i riflettori su quello che aveva tutti i crismi di un rinnovo ad aziendam. L'evidenza pubblica è una procedura fondamentale per garantire TRASPARENZA ed ECONOMICITA' all'azione amministrativa. Procedere nel senso opposto, avrebbe significato agire contro l'interesse pubblico." "Nonostante la nostra ferma opposizione, l'Amministrazione non ha voluto sentire ragioni, finché fortunatamente non è intervenuta la Cassa di Risparmio di Cento che l'ha fatta ragionare. " Il Capogruppo Campanini è inoltre critico sulla proroga tecnica "Un anno, per predisporre una procedura ad evidenza pubblica, riteniamo sia un tempo eccessivo. A questo proposito vedremo se sarà opportuno intervenire con nuove azioni." Infine si rivolge alla Cassa di Risparmio di Cento "In virtù di quanto accaduto, chiediamo alla Cassa di Risparmio di Cento, per la sua importanza, di continuare a volere concedere l'uso gratuito della Sala Ex-Partecipanza, recentemente oggetto di restauro. L'incapacità dell'Amministrazione Comunale nella gestione dell'intera vicenda non può andare a detrimento della collettività. Ci auguriamo che il proficuo rapporto instaurato per promuovere lo sviluppo sociale del nostro territorio possa continuare, indipendentemente dal servizio di Tesoreria."

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