Venerdì, 17 Settembre 2021
Politica

La proposta di Battistini: "Via l'autostazione, al suo posto la Porta di Bologna"

Nei pensieri del candidato di Lega, Fdi e Fi a Bologna c'è una sorta di 'centro Pompidou' alla bolognese

Spostare l'autostazione e sostituirla con una struttura che contribuisca a creare la "Porta di Bologna": è l'idea lanciata dal candidato sindaco del centrodestra, Fabio Battistini, in occasione della presenza in città del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia.

Battistini immagina un "salotto di entrata" in città, "all'inizio del corridoio che porta i cittadini a Bologna dalla stazione": il progetto comprende quindi l'area della Montagnola e del Pincio, la stazione delle corriere e il piazzale est della stazione ferroviaria.

Questo comparto dovrà diventare "il biglietto da visita" della città, aggiunge l'aspirante sindaco, perchè "non è degno che un ospite che viene da fuori possa trovarsi di fronte a uno spettacolo indecente, indecoroso, sporco, brutto, vecchio". Fulcro del progetto è l'autostazione, che intanto proprio in questi anni è al centro di un progetto di restyling e rilancio.

Spostarla "è possibile", assicura Battistini: "Faremo un intervento di riqualificazione, costruendo una grande opera al posto dell'autostazione che verrà delocalizzata per ridurre il traffico. Questa opera sarà il segno della rinascita di Bologna: una casa del sapere e della tecnologia che ospiti start up di giovani e che diventi luogo di lavoro e di riqualificazione per fare di Bologna una smart city". Altro step "doveroso" sarà poi la "rivitalizzazione della Montagnola, non solo dal punto di vista del degrado- sottolinea il candidato- ma anche della bellezza in sè".

Il candidato anche sui Colli: "Poco sfruttati"

Alla fine, la Porta di Bologna "sarà il primo segnale tangibile e di visibilità di un cambio di passo della città dal punto di vista turistico ma non solo", promette Battistini. Intanto "sono contento di poter confermare che il ministro ha dato il suo ok e la sua promessa di avere un'attenzione è per noi una garanzia", aggiunge l'aspirante sindaco.

A proposito di turismo, "bisogna agire aprendo sinergie più significative che leghino Bologna in modo più coordinato ai contesti vicini, ai territori circostanti", afferma Battistini.

"Il turismo dei taglieri che tanto va di moda, va bene, ma non deve esistere solo tutto un mordi e fuggi. La valorizzazione di un'offerta culturale coordinata è indispensabile per arricchire il paniere e fare un deciso passo in avanti", aggiunge il candidato civico supportato dal centrodestra, che si sofferma anche sui colli: "E' ben visibile come questi non siano sufficientemente sfruttati e basta poco per pensare a qualche iniziativa capace di rilanciarli".

Intanto, si avvicina il termine per la presentazione delle liste. "Abbiamo tempo fino al 3, di fatto la mia lista è già pronta e delineata -dichiara Battistini- vogliamo lavorarci sopra per capire il capolista, la capolista e il cappello di lista. La settimana prossima avremo una prima riunione operativa, nessun problema, a tempo debito verrà presentata". (Pam/ Dire)

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