Rincari biglietti Bus, Priolo spiega: 'Voci per colpirmi, me ne chiamo fuori'

La responsabile alla mobilità spiega come sia trapelata l'impossibilità di usare gli utili Tper per realizzare il biglietto unico. In serata riunione straordinaria di giunta

E' guerra in giunta a Palazzo D'Accursio sull'aumento del biglietto Tper. Esce allo scoperto, alla luce delle indiscrezioni apparse sui quotidiani di ieri, l'assessore comunale alla Mobilità Irene Priolo, a cui è stata attribuita la volontà di portare a un euro e mezzo il biglietto singolo per salire sui mezzi urbani di Bologna.

Da un lato l'assessore considera un bene che la discussione all'interno della riunione di ieri sia venuta a galla ("La politica, quella di sinistra, non combatte più e stiamo vedendo i risultati") ma dall'altro biasima l'uso di "tattiche, che non mi appartengono, che hanno a che vedere con altre battaglie. Magari quelle elettorali per il 2021 che lascio ad altri, me ne chiamo fuori".

Quanto al paventato (e per ora respinto) aumento del biglietto singolo, Priolo rivendica di essere contraria. D'altra parte però vanno trovati i soldi per l'integrazione tariffaria, cioè lo stesso ticket per bus e treni, "che dal 1997 ci poniamo come obiettivo- sottolinea l'assessore- e che non abbiamo mai fatto.
Perdendo di credibilità nei confronti dei cittadini. Non chiediamoci poi perché non ci votano se diciamo le cose e poi non le facciamo". Per fare partire a settembre l'integrazione tariffaria il Comune deve dunque fare la propria parte in termini economici.

"La mia proposta è stata quindi fin dalle origini quella di usare le entrate derivanti dai dividendi di Tper. I miei uffici hanno lavorato per settimane a questo impianto". Ma, scrive ancora Priolo in un post condiviso su Facebook, "alcune fonti tecniche mi dicono che non si devono più usare i dividendi (e nemmeno le risorse proprie del Comune, ndr), che il problema è politico. Ci ho messo un pochino a capire dove fosse il problema dal momento che anche il sindaco è sempre stato favorevole all'integrazione tariffaria".

Intanto, dopo la discussione di ieri, in serata la Giunta del Comune di Bologna si è ritrovata nella necessità di riprendere in mano il tema dell'integrazione tarrifaria e della possibilità di aumentare il ticket dei bus. A quanto appreso dall'agenzia Dire, infatti, è stata convocata una nuova riunione straordinaria della Giunta. Qualche assessore, per parteciparvi, ha anche dovuto rinunciare ad altri impegni istituzionali già presi. (Bil/Pam/ Dire)

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