Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Aumento bus, ancora proteste in Comune: corsa all'acquisto, biglietti introvabili

Nuovo striscione in Consiglio comunale contro l'aumento dei biglietti bus. Insorgono anche i pensionati Cisl, Colombo "per loro il costo non cambia", ma per gli altri si

Il Consiglio comunale ha dunque approvato la delibera. L'aumento dei biglietti degli autobus scatta da domani 1 agosto. Come preannunciato, l'assessore Colombo ha presentato un emendamento che è stato approvato: non subirà alcun aumento l'abbonamento mensile, mentre il biglietto durerà 75 minuti contro gli attuali 60.

Ancora contestazioni in Consiglio comunale, convocato questa mattina per le 9, per l’approvazione dell'aumento del biglietto dell'autobus: nuovamente uno striscione e la presidente del Consiglio comunale, Simona Lembi ha interrotto la seduta per due volte.

PENSIONATI. Oggi hanno alzato la voce anche i pensionati della Cisl metropolitana bolognese che criticano la decisione della Giunta di chiudere il confronto col sindacato e procedere all’applicazione immediata dell’aumento del costo dei biglietti del bus, ritenendola, come sostiene il segretario della Fnp metropolitana Sergio Palmieri “una ottusa esibizione muscolare, frutto evidente di mancanza di visione sociale e di sostanziale debolezza amministrativa... Abbiamo, infatti, potuto cogliere, nei giorni scorsi, i niet dell’Azienda Tper verso qualsivoglia ipotesi di modifica degli aumenti... Subalternità della parte politica all’Azienda”.

“Gli utenti del trasporto pubblico - oltre agli studenti- sono fondamentalmente i lavoratori e moltissimi pensionati – afferma il segretario Fnp-  in buona sostanza, coloro che stanno pagando più duramente i costi sociali di questa crisi”.
“Un brandello di sensibilità in più della Giunta verso le suddette categorie, in questo particolare momento, avrebbe costituito – dichiara Palmieri- un apprezzabile segno di attenzione verso la cruda realtà sociale. La Giunta sa molto bene che, in situazioni particolari, i vincoli contrattuali potrebbero anche essere oggetto di rinegoziazione. Invece no, ha scelto di sottostare alle più sbrigative ed interessate tesi tecnocratiche dell’Azienda, rinunciando così a svolgere quel ruolo di indirizzo politico che invece sarebbe stato necessario. A questo punto - conclude il segretario Fnp - non resta che confidare nell’intelligenza e nella sensibilità del Consiglio comunale”.

ASSESSORE COLOMBO. "Gli aumenti non hanno nulla a che fare con il bilancio Tper" (che ha chiuso il 2012 con un disavanzo - ndr) dichiara l'assessore presente in Consiglio "i lavoratori, gli studenti, pensionati e anziani non vengono colpiti in quanto il prezzo per loro è agevolato".

BIGLIETTI "FINITI". E' corsa all'acquisto dei titoli di viaggio con il "vecchio prezzo" tanto che molti punti vendita li hanno finiti. I bolognesi evidentemente hanno voluto fare scorta di biglietti e city pass prima dell'aumento che scatta domani, "Una soluzione a questo problema è quella del mobile ticketing" scrive la consigliera Federica Salsi sul suo blog "ovvero dell'acquisto del titolo di viaggio con un SMS attraverso il credito telefonico, come accade a Firenze".

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