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Castel Maggiore: presentato il bilancio partecipativo, 10mila euro in palio per le migliori proposte

Il percorso partecipativo è un confronto sulle scelte, ma anche di raccolta di nuove proposte

Sono 80 i cittadini che hanno accolto l’invito dell’amministrazione comunale ad avviare un percorso di confronto e partecipazione, a partire dalle 7 consulte tematiche istituite a Castel Maggiore, e 60 le persone presenti al teatro Biagi D’Antona, mentre le altre hanno partecipato in collegamento streaming garantendo così il rispetto delle norme di prevenzione Covid.

Come spiega in una nota del Comune, il vicesindaco e assessore alla Partecipazione Luca De Paoli, “il bilancio partecipativo coinvolge le consulte e i cittadini in progetti specifici, ma rappresenta anche uno strumento di ascolto, relazione e comunicazione, perché permette ai cittadini di presentare le loro necessità ed esporre le problematiche locali, di indirizzare le scelte dell’amministrazione sugli interventi pubblici da realizzare o i servizi da implementare o migliorare. È una modalità con cui i cittadini possono comprendere pienamente le previsioni di investimento e le politiche future”. 

Il bilancio partecipativo prevede infatti, momenti e materiali di informazione rivolti alla cittadinanza, riguardanti l’operato dell’ente, gli investimenti fatti e gli interventi previsti. 

Le fasi del percorso 2.0

Il percorso partecipativo è un confronto sulle scelte, ma anche di raccolta di nuove proposte: per questo è stata messa a disposizione la somma di 10mila euro:  5 gli incontri pubblici che coinvolgeranno le consulte, sia dal vivo che online, in cui ci confronteremo sui bisogni del territorio e sulle possibili soluzioni al fine di portare alla creazione successiva di proposte da parte dei cittadini.

Le aree prioritarie di intervento sulle quali i cittadini sono chiamati a proporre, coprogettare e scegliere, sono tre: Promozione della sostenibilità – Creazione di reti solidali e welfare – Politiche culturali e promozione culturale.

Le proposte dovranno essere inviate o consegnate al comune entro il 27 novembre. Al termine di una prima fase di verifica saranno poi sottoposti ad una fase finale di voto aperta a tutti, sia on line che fisicamente presso il comune, per selezionare uno o più progetti da inserire nel bilancio in base al budget complessivo indicato. 

A metà dicembre saranno resi i risultati di questa consultazione, che troveranno finanziamento per l’anno 2021. 

Soddisfatto l’Assessore al Bilancio Matteo Cavalieri: “L’avvio di questo spazio di consultazione civica ampliata e di vera e propria progettazione partecipata (che andrà via via crescendo nel corso degli anni) è a mio avviso un elemento molto importante, fatto di trasparenza, verifica, partecipazione e comunicazione: non ci fermiamo qui, perché stiamo lavorando anche al Bilancio POP che sarà distribuito a tutte le famiglie insieme al periodico comunale: un grande sforzo di trasparenza per facilitare la conoscenza e quindi la partecipazione consapevole da parte dei cittadini”. 

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