Venerdì, 25 Giugno 2021
Politica

Budrio, si alla trascrizione dei matrimoni gay: 'Un passo verso la civiltà'

Anche il sindaco Pierini ha deciso di riconoscere le "famiglie che fino a oggi non hanno potuto godere di nessuna tutela". Atto che "punta i riflettori su un vuoto normativo che riguarda i diritti civili"

"Se due cittadini dello stesso sesso mi chiederanno di trascrivere il loro matrimonio contratto all'estero nel nostro registro comunale, lo farò personalmente". Parola del sindaco di Budrio Giulio Pierini in una comunicazione ufficiale sul suo sito internet.

Dopo i primi cittadini Virginio Merola, Giuliano Piasapia, Ignazio Marino e altri che "hanno intrapreso una scelta importante decidendo di trascrivere nei registri comunali i matrimoni omosessuali contratti all'estero" anche Pierini ha deciso dunque di riconoscere le "famiglie che fino a oggi non hanno potuto godere di nessuna tutela, di nessun diritto. Questo atto punta i riflettori su un vuoto normativo che riguarda i diritti civili: il parlamento deve necessariamente assumersi la responsabilità di definire e votare una legge, non soltanto di presentare proposte e discuterle come avviene da anni".

Nessun mancato rispetto per istituzioni e regole, conclude Pierini "i sindaci lo dimostrano quotidianamente facendosi sempre più carico di rilevanti problemi e responsabilità - ma é necessario realizzare un'Italia più giusta e più civile. E questo é un passo in avanti". Qualche giorno fa il Governo ha annunciato il disegno di legge per le unioni civili tra omosessuali.

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