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Mail private 5 Stelle, Bugani: "Pronto a dimettermi", ma Grillo gli rinnova la fiducia

Dopo l'hackeraggio delle mail del meet-up, che ha coinvolto il consigliere 5 Stelle Bugani, una strigliata anche dai neo-parlamentari grillini che chiedono un'assemblea. Ma arriva la solidarietà di Grillo e Casaleggio

Il contrasto, nato con le espulsioni di Giovanni Favia e Federica Salsi, è tornato a inasprirsi con l'hackeraggio della casella postale dei "grillini" bolognesi che ha coinvolto in prima persona il consigliere comunale Massimo Bugani e altri "dirigenti" del Movimento bolognese.

Giornata difficile quella di ieri per i "grillini" felsinei che parte da un'assemblea aperta per fermare "immediatamente queste pericolose derive da parte di pochi singoli" e riportare "il Movimento 5 Stelle di Bologna nella direzione in cui oggi la stragrande maggioranza del Movimento della nostra Regione sta remando e continua a remare". Lo chiedono il consigliere regionale Andrea Defranceschi e i parlamentari Paolo Bernini, Matteo Dall'Osso, Mara Mucci, Giulia Sarti, Elisa Bulgarelli, Adele Gambaro e Michela Montevecchi in una una nota che definisce l'accaduto "una triste pagina del Movimento 5 Stelle di Bologna", dalla quale serve ritornare "alle vere radici".

CONDANNA. "I concetti, le parole e i retroscena che in queste ore circolano sulla rete e sui giornali, sconfortano chiunque si sia anche solo avvicinato al Movimento per portare avanti le idee concrete dei cittadini". Si tratta, infatti, di "dinamiche che non hanno niente a che fare con il Movimento 5 stelle, con il lavoro sul territorio e nelle istituzioni, che da anni si fa in Regione, che oggi stiamo portando in Parlamento e che si sta unificando in una sinergia d'intenti". Dunque, "condanniamo e rifiutiamo con forza simili comportamenti, da qualunque parte provengano... Un mandato per fare cose, non per seguire, o peggio alimentare, zuffe da asilo e personalismi".

"PRONTO A DIMETTERMI". Nel pomeriggio, quando ha visto le firme in tutti i parlamentari emiliani in calce a quella nota, si era detto pronto alle dimissioni: "Quel comunicato fa un male enorme perché alcuni nomi potevo aspettarmeli, altri proprio no ... Dopo l'attacco becero della Salsi, mi aspettavo altro e vedere che l'hanno firmato tutti fa veramente male". In sua difesa si è mosso in prima persona Beppe Grillo:  in poche righe sul blog firmate anche da Casaleggio ribadisce "la stima e la totale solidarietà, oltre all'apprezzamento per il lavoro svolto finora sul territorio".

GLI ESPULSI. "Un sussulto di dignità da Bologna. Grazie", è il commento di Federica Salsi alla nota dei parlamentari emiliani, che proprio ieri aveva attaccato gli ex-colleghi per l'accaduto definendoli "falsari del cambiamento" che, una volta avuto il consenso, agirebbero come la casta che hanno disprezzato.

"Uno dei consiglieri M5S meno attivi e più inciucisti che conosca. Una vergogna per il Movimento" che "purtroppo è anche il protetto di Casaleggio". A rincarare la dose è Giovanni Favia, con una nota su Facebook "Non sottovalutate quello che sta accadendo in questi giorni a Bologna. Nei prossimi giorni toccherà anche a me mettere qualche pezzo del puzzle e far capire a tutti come si è mossa la fabbrica dei veleni" sottolineando che "oggi almeno conosciamo il nome di colui che, giocando sporco come suo solito, ha provocato espulsioni e divisioni a Bologna ed in Emilia-Romagna". E sempre riguardo a Bugani auspica che "prima o poi la sua corte amicale apra gli occhi e che la base del M5S riesca a cacciarlo".

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