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Lunedì, 23 Maggio 2022
Politica

Catricalà al Saie: “Terremoto non prevedibile, ma sia controllabile” e oggi diretta con Errani

Governo sotto torchio questi giorni a Bologna. Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà oggi all'apertura del Saie che dedica un'apposita sezione alla ricostruzione post-terremoto: "Più sicurezza e prevenzione"

Nuovo intervento governativo oggi, a margine dell’apertura del Saie, presso il Quartiere Fieristico bolognese fino al 21 ottobre. Dopo il lungo discorso del Primo Ministro, ieri all’Assemblea Anci, tocca ad Antonio Catricalà, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che conferma in toto le dichiarazioni di Monti. Anche per lui crisi, conti pubblici, crescita e ricostruzione, parola d’ordine del Saie 2012.

CONTI PUBBLICI E CRESCITA. "Dobbiamo fare molto, molto di più di quello che abbiamo fatto finora e ottenere incentivi di crescita". Come già dichiarato ieri dallo stesso Monti, arriva un “repetita iuvant” del Sottosegretario: "Credo che il governo Monti abbia fatto tutto il possibile per fermare la corsa verso il baratro. ..Nella nostra azione c'é stata sempre attenzione alla crescita: sono semi che non germogliano immediatamente e hanno bisogno di tempo".

LEGGE ANTICORRUZIONE. "Abbiamo cercato di sfoltire questa foresta burocratica, di privilegi e di rendite di posizione che impediscono all'economia di espandersi dove potrebbe in Italia". L’espressione  “intanto portiamoci a casa questo disegno di legge” , conferma i sospetti di un provvedimento tiepido: "Abbiamo bisogno di una legge forte sulla corruzione e abbiamo bisogno di farlo per l'Italia e per l'immagine dell'Italia all'estero. Tra le prime cause di mancato investimento estero in Italia, c'é proprio la corruzione".

LO “SCIVOLONE” DI FRANCO GABRIELLI. Il Capo della Protezione Civile aveva definito gli emiliani più pronti degli aquilani nel reagire al terremoto, attirandosi non poche critiche dagli abruzzesi e, come sempre in prima fila, da Stefania Pezzopane, all’epoca del terremoto Presidente della Provincia dell’Aquila, oggi Assessore della Giunta Cialente: “Ciò che differenzia le due regioni è il comportamento dei due governi. Quello attuale non e' andato in Emilia a fare come Berlusconi, codazzo e teatralità…”. Difende invece Gabrielli, Antonio Catricalà: “Penso che non abbia voluto dire le cose che ha detto. Lo conosco e sono sicuro che sia stato male interpretato".  In tema terremoto, dopo aver visitato alcuni stand dedicati all’edilizia antisismica, ha rimarcato: "Abbiamo bisogno di più sicurezza e prevenzione, di fare del terremoto un elemento certamente non prevedibile ma controllabile. Siamo in grado di fronteggiare questa sfida. L'Italia è un grande Paese, siamo primi in tante cose, non solo nel design ma anche nell'innovazione e dobbiamo sfruttare queste qualità".

L’incontro sulla ricostruzione di oggi è trasmesso "a rete unificata" su centinaia di piattaforme. Oltre al Sottosegretario Catricalà, parteciperanno il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e il Presidente della Regione Vasco Errani.

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