Politica Centro Storico / Via d'Azeglio

Centrodestra ed elezioni, Forza Italia inaugura sede e striglia: "Serve un candidato, o sembreremo deboli"

Un riferimento fisico in città mancava da sette anni. Ma il coordinatore regionale avverte: "Il partito non è un albergo a ore, serve responsabilità"

Dopo sette anni di assenza, Forza Italia riapre una sede in centro storico, ma allo stesso tempo dà una strigliata ai potenziali alleati per la corsa a sindaco. E' la senatrice Anna Maria Bernini a dare la scossa, con un accorato appello alla presentazione del nuovo spazio, in via D'Azeglio.

Sul candidato del centrodestra unito, spiega Bernini, "dobbiamo cominciare a pensarci prima del 20 giugno (primarie del csx, ndr) e fare un identikit molto prima. Ottobre non è vicinissimo, ma neanche tanto lontano".

Bernini insomma, non vuole andare 'al traino' delle querelle che si consumano sul fronte opposto, ma giocare in singolo. "Per quanto ci riguarda -contiinua- i problemi in casa d'altri li considereremo quando si aprirà la campagna elettorale. Dobbiamo prima di tutto fare la nostra scelta. Abbiamo già sollecitato i nostri alleati, abbiamo già spiegato qual è il profilo del nostro candidato: vincente, moderato, un centrista che a Bologna possa prendere i voti del centro, ma anche della sinistra".

Lo sguardo a quello che accede nel campo opposto però è inevitabile. "La Conti non è diversa da Lepore", insiste la consigliera regionale Valentina Castaldini. "Porta le stesse idee di sinistra. Noi abbiamo un compito fondamentale, di essere noi stessi, i veri moderati", assicura. "In questo momento non si può stare da una parte e dall'altra, né accarezzare l'idea di essere un partito di centro. Bisogna schierarsi e avere coraggio", aggiunge, pensando ai movimenti civici.

Il coordinatore Aimi avverte: "Fi non è albergo a ore, serve responsabilità"

Mentre non si sopisce la polemica per la partecipazione di alcuni militanti ed ex candidati del centrodestra ai banchetti per la raccolta firme a sostegno della candidatura di Isabella Conti alle primarie del centrosinistra a Bologna, da Forza Italia arriva un richiamo al senso di responsabilita' da parte dei propri supporters.

"A me non risulta. Ovvio che non può arrivare da un partito politico l'indicazione di andare a votare per un candidato o per l'altro. Poi le persone sono assolutamente libere. Noi abbiamo fatto della libertà una bandiera, non siamo una caserma. Ma nemmeno un albergo a ore con la porta girevole", scandisce il senatore azzurro (e coordinatore regionale) Enrico Aimi.

"Siamo un partito organizzato sul territorio. L'invito è a fare il proprio dovere con grande senso di responsabilità nel rispetto dei valori che ci caratterizzano". Aggiunge. "Siamo tutti vicini a Forza Italia e siamo compatti a Forza Italia, proprio nel momento in cui l'Italia ha bisogno di una forza di equilibrio e responsabilità, che faccia riferimento a quella unità nazionale che è necessario avere e a valori che non sono solo di sinistra", conclude. (Dire)

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Centrodestra ed elezioni, Forza Italia inaugura sede e striglia: "Serve un candidato, o sembreremo deboli"

BolognaToday è in caricamento