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Claudia Muzic: a 31 anni passa le primarie del PD e si candida sindaco di Argelato

INTERVISTA. "Non so chi saranno i miei avversari, a prescindere da questo imposterò la campagna sulla correttezza, concretezza e partecipazione di chi vorrà contribuire sia in termini programmatici che pratici"

Claudia Muzic vince le Primarie (qui i primi risultati) e corre alla poltrona di primo cittadino ad Argelato: "L'esperienza nel consiglio comunale di Argelato in questi anni e soprattutto il lavoro quotidiano a fianco del Sindaco di Sant'Agata mi hanno avvicinata ed appassionata sempre più ai temi della gestione di un comune, facendo crescere in me la convinzione di quanto un'amministrazione comunale appassionata e competente possa, in sinergia con tutte le realtà socio-culturali ed economiche presenti, favorire e liberare le straordinarie energie, spesso nascoste o appesantite da difficoltà e complicazioni, di un territorio come il nostro. Mi candido alle primarie del Partito Democratico per la scelta del prossimo candidato Sindaco di Argelato per mettere la mia grande passione a disposizione del luogo in cui sono nata e che ho visto crescere insieme a me...".

Un commento a caldo sul risultato: come ha vissuto le primarie e perché sono uno strumento importante?

Le primarie sono uno strumento importante perchè consentono, quando si deve compiere una scelta, di farlo aprendo al parere dei cittadini, non rischiando di fare valutazioni autoreferenziali, interne, che poi possono rivelarsi sbagliate. Tutti i residenti, dai 16 anni di età, possono votare, questa è la loro forza. Non credo risolvano sempre i problemi ma laddove si hanno pareri contrastanti certamente sono uno strumento utile. Le ho vissute con grande serenità ed entusiasmo: ho proposto ai cittadini di Argelato alcune delle mie priorità per il futuro ed ho fatto tutto il possibile per far conoscere chi sono, il mio modo di essere, perchè anche questo è importante in realtà come le nostre. Tanti incontri pubblici di presentazione, almeno uno in ogni frazione, un tour di aperitivi nei bar, per andare dove molte persone trascorrono parte del loro tempo libero, soprattutto i giovani che non hanno molte altre alternative. Una campagna elettorale impegnativa ma che mi ha dato l'opportunità di conoscere meglio il mio paese, in cui vivo da sempre ma che non smetto mai di scoprire. Un paese eccezionale, ricco di enormi potenzialità.

Le prime tre cose che farà da sindaco?
Le priorità che ho indicato in questa campagna elettorale hanno detto quali sono secondo me i temi da affrontare in modo imprescindibile, correttezza vuole però che il programma con cui ci si presenta agli elettori venga ora costruito con il contributo di tutto il pd, dell'eventuale coalizione se dovesse esserci e per quanto mi riguarda con tutti coloro che vorranno dare un contributo. La partecipazione sta alla base della mia idea di politica e di amministrazione in generale, smentirei questo principio se non partissi da questa costruzione collettiva.

Come imposterà la campagna elettorale e quali gli elementi che certamente la distingueranno dai suoi avversari?

Non so chi saranno i miei avversari, so che a prescindere da questo imposterò la campagna elettorale sulla correttezza, sulla concretezza e sulla partecipazione di chi vorrà contribuire sia in termini programmatici che in termini pratici. Parlerò di Argelato e di come migliorare le cose che non vanno, questo deve essere l'obiettivo di chi si mette a disposizione del proprio comune.

Uno slogan per Argelato?

Lo slogan della mia campagna elettorale è stato "ARGELATO CHE VERRA' ", guardiamo al futuro con realismo ma anche con coraggio e determinazione, nonostante i tagli, la crisi e la situazione certamente difficile nella quale ci troviamo, il nostro territorio gode ancora di una ricchezza sociale, penso alle tantissime associazioni che ne sono il cuore pulsante, tale da consentire di guardare lontano e volare altissimo!

La cosa che più frequentemente le chiedono i cittadini?

Di essere maggiormente ascoltati, e penso che questo sarà il mio primo obiettivo.

La promessa che manterrà da sindaco e la bugia che non potrebbe mai raccontare per avere un voto?
Ho detto che Argelato deve occuparsi di più dei giovani, è una promessa che manterrò, mentre non potrei mai promettere cose che so di non poter realizzare. Tutto ciò che ho proposto è realizzabile, si tratta di lavorare.

Un sindaco che stima e perchè?

Stimo il Sindaco Daniela Occhiali di Sant'Agata Bolognese, il comune in cui lavoro da 7 anni, perchè conosco il suo impegno e la sua capacità di ascoltare tutti.

Un sindaco donna di 31 anni...cosa significherebbe per Argelato?

Credo che ad Argelato serva prima di tutto un sindaco che lavori bene, che sappia stimolare la partecipazione dei cittadini e che sappia rappresentarli con onestà e impegno. Le altre caratteristiche, come quella di genere e di età, sono certamente peculiarità che distinguono lo stile di un sindaco, ma il lavoro si giudica su altri piani.

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