Lunedì, 15 Luglio 2024
Politica

USB: “Fondi a Civis e People Mover, e la scuola?”

Durante il Consiglio straordinario in corso per discutere le conseguenze della Manovra esplode USB: " Io disoccupata a 40 anni devo fare sacrifici e salire su un tetto. Disobbediamo tutti!"

Il summit a Palazzo d'Accursio aperto a imprese e sindacati e in corso per tutta la giornata di oggi ha visto diversi interventi da parte di sindacati e imprese, ma il contributo più significativo e sentito è arrivato dall’Unione Scuola Bologna, che ha dato parola a Monica Sabatini, una delle neo-disoccupate del settore scuola protagonista della protesta nella scuola di via Beverara.

L’INTERVENTO DI USB. L’intervento di USB affidato di Monica Sabatini (che parla al posto di Massimo Betti, coordinatore di USB), 40enne bolognese che ha perso il suo lavoro nella scuola: “A 40 anni sono rimasta senza lavoro e non posso certo pensare al mio futuro con serenità. La settimana scorsa sono salita su un tetto per protesta nel luogo dove sarebbe dovuta esserci una diretta web che non prevedeva nemmeno un minuto per i precari licenziati nella scuole. Ci chiedono sacrifici per pagare il debito pubblico come se da molti anni non avessimo fatto altro, paghiamo ancora le terapie degli anni ’90, quelle di Amato e di Prodi, e il debito è aumentato ancora. Le misure anti-sociali hanno devastato sanità, istruzione, previdenza e trasporti. Oggi sono condannata a vita alla precarietà e sono qui oggi per capire quali altri tagli possiamo fare? Facciamo sacrifici, ma non garantiamo nulla ai giovani né alle classi popolari”.

LA CRITICA ALL’ASSESSORATO ALLA LEGALITA’. La rappresentante della USB critica senza peli sulla lingua anche l’Assessorato alla Legalità: “Che non si occupa realmente della legalità del e nel lavoro e che se deve servire per le cacche dei cani sotto i portici allora si può anche risparmiare. Il Sindaco parla di Patto sociale in salsa bolognese ma è sbagliato unire ciò che la crisi vuole dividere: dobbiamo scegliere quali interessi difendere e dobbiamo disobbedire”.

PROTESTA A ROMA. Sempre la Sabatini annuncia la presenza a Roma il 15 ottobre per la protesta in piazza. “Dovreste esserci anche voi” dice. Prosegue: “Anche se oggi ci avete dato diritto di parola, quali scelte abbiamo a Bologna se i fondi più importanti sono vincolati da Civis e People Mover? A Bologna è stato impedito il referendum per il finanziamento alle scuole private!”

LA PROTESTA AL CRESCENTONE. A partire dalle 15,30 sul Crescentone al via la protesta del "popolo dei passeggini" e delle Usb, il consiglio mette sul piatto le conseguenze di 120 milioni di euro di tagli. A fare il punto sarà la vicesindaco Silvia Giannini, con delega al Bilancio, mentre la chiusura è affidata a Merola.

PRESENTI IN CONSIGLIO STRAORDINARIO. In aula da questa mattina: Massimo Ferrante (Unindustria, Legacoop, Confcooperative, Confartigianato e Confesercenti), Enrico Postacchini (Ascom), Luigi Amedeo Melegari (Ance), Bruno Filetti (Camera di Commercio di Bologna), Danilo Gruppi (Cgil), Alessandro Alberani (Cisl), Gianfranco Martelli (Uil), Massimo Betti (Usb) e Pier Paolo Govoni (Ugl). Assenti gli esponenti del centrodestra: “Solita performance anti-governo”, così Garagnani definisce l’assemblea di oggi.

 

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