Politica Savena / Viale Giovanni Gozzadini

Covid, la destra ai Giardini Margherita, Bignami: "La regione del soviet Bonaccini tra le più colpite"

Manifestazione di protesta convocata dai partiti di opposizione ai Giardini Margherita

Foto A. Mazzoncini

"Responsabili, ma senza più paura" è la manifestazione convocata dai partiti di opposizione ai Giardini Margherita, oggi, 16 maggio. Dalle 15 si sono alternati ai microfoni il deputato di Fratelli d'Italia Galeazzo Bignami, i consiglieri regionali Michele Facci, Lega Nord, e Andrea Galli, Forza Italia, il pubblicitario Walter Ocule, lo scrittore Davide Rondoni, il giornalista Massimiliano Mazzanti, l'ex vicequestore Giovanni Preziosa e l'ex consigliere comunale Daniele Carella, mentre le conclusioni sono affidate al senatore leghista Alberto Bagnai. 

"Secondo noi questo Governo ha disatteso diversi dei nostri diritti costituzionali. Lo stato aveva detto di essere pronto (a fronteggiare il covid - ndr), ma non ha fatto nulla - ha detto il deputato di Fratelli d'Italia Galeazzo Bignami - la Regione Emilia-Romagna del soviet Bonaccini è tra le più colpite, ma se ne guardano bene dal dirlo, hanno attaccato la Lombardia, ma il rapporto più alto di ospiti deceduto nelle Rsa è in Emilia-Romagna. Bonaccini non ha voluto chiudere la zona di Piacenza perchè avrebbe leso l'immagine del sol dell'avvenire che vogliono inculcarci. E hanno responsabilità precise Conte e tutti i ministri". 

Il deputato ha attaccato anche la ministra dell'agricoltura Teresa Bellanova che "non si commuove per i nostri agenti caduti, per le persone in difficoltà, ma per 500mila persone che non dovrebbero essere in Italia e che noi regolarizziamo". 

E ritorna sui contributi: "Noi vogliamo lavorare, non vogliamo i loro 600 euro, delle persone che svendono l'Italia - e torna sul fondo salva-stati "dopo un anno ci dicono cara Italia adesso ce li ridai i soldi, loro vogliono l'Italia schiava". 

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