Elezioni comunali 2011 Piazza Maggiore

Beppe Grillo: "Se vince la Lega a Bologna c'è qualcosa di distorto"

Approdato in piazza Maggiore il trascinatore dei "grillini": "Bologna è sempre bella, ma si vede che sta soffrendo". Tutti nel suo mirino, da Bernardini al centrosinistra tacciato di fare "liste civiche civetta"

Arriva in piazza Maggiore osannato come una rockstar. Dice che Bologna "è sempre bella, ma si vede che sta soffrendo". E non vuole sentir parlare di ballottaggio. "Perchè parlate di queste cose?", si ribella Beppe Grillo ai cronisti che gli chiedono come si comporterà il suo movimento se sotto le Due Torri le amministrative arriveranno al secondo turno. "Che cos'è il ballottaggio?- insiste Grillo nel non rispondere- perchè siete così ristretti nei vostri vocaboli? Noi stiamo cambiando la politica, stiamo cercando di tirar fuori una nuova generazione. Non rispondo a domande senza senso. Non siamo accorpati a nessuno, non sappiamo neanche chi siamo e voi ci parlate di ballottaggio. Non abbiamo identità, dovremo conquistarci la nostra identità politica. Per adesso siamo un programma che ci hanno copiato tutti".

In realtà, però, Grillo una risposta alla domanda sul ballottaggio la fornisce indirettamente parlando del candidato sindaco del Carroccio, Manes Bernardini. "Se vince il candidato della Lega nord sarà controllato come gli altri- risponde il comico alle domande- poi, quando noi andremo su Facebook o su Twitter lui, che è leghista, dirà: 'cosa sono'?". In ogni caso, prende le distanze Grillo, "se è possibile che vinca un leghista a Bologna vuol dire che c'è qualcosa di distorto". Più tardi, finito il comizio, Grillo dirà che lascia agli elettori decidere secondo "la propria mentalità".

I GRILLINI "NON ELEMOSINANO VOTI" - E dal palco urla alla gente assiepata sul Crescentone: "Non elemosiniamo voti, fate come volete". Di certo, anche secondo il comico genovese Bologna ha bisogno di una scossa. Manes Bernardini "Questa città è sempre bella, ma sta soffrendo- afferma Grillo- che si soffre si vede in questo grigiore, nella manutenzione ordinaria, magari non c'è la sicurezza, non ci sono centri di divertimento. Ma non vengo a dirvi come fare a Bologna". Di sicuro, però, "vedo che la vostra città ha fatto una fine politica miserabile- afferma Grillo dal palco- con dei macellai".

NO DILETTANTI ALLO SBARAGLIO - Dal palco il leader del Movimento cinque stelle ricorda quindi il V-day del 2007 proprio a Bologna ("E' partito tutto da qui") e non risparmia bordate ai partiti. "Ci accusano di candidare giovani senza esperienza, ma sono loro i dilettanti allo sbaraglio- attacca Grillo- la nostra inesperienza è un valore aggiunto. E' vero, i nostri candidati non hanno esperienza: nel rubare, nel falsare i bilanci e nel fare accordi con mafia, 'ndrangheta e camorra".

CRITICHE AL CENTROSINISTRA - Critiche in particolare piovono sul centrosinistra. "Fanno raggruppamenti, accorpamenti, lista civiche civetta- afferma Grillo- sono come quelle aziende che lavorano per altre aziende più grandi come fornitori, ma non hanno mercato. I radicali, i socialisti, la sinistra, Vendola non hanno mercato e si accordano col Pd per avere 2-3 consiglieri". Il leader dell'M5s ribadisce infine il suo disprezzo per entrambi gli schieramenti. "Pd e Pdl sono uguali- attacca Grillo- sono cemento, posteggi, supermercati, automobili. Non vanno oltre impastare la sabbia con dell'acqua, non hanno un'idea. Il mondo lo cambiano i ragazzi di 25 anni. E noi perdiamo tempo a parlare di un vecchio di 74 anni senza capelli, senza prostata e con l'uccellino che gli cade per terra", conclude Grillo col solito riferimento al premier Silvio Berlusconi.

 

(fonte Dire)

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