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Silvia Piccinini

Silvia Piccinini

Regionali: Gibertoni e Piccinini più votate su Rousseau, ma arretrano. Avanza Gamberini

La 'grillina' bolognese: "Problemi familiari non mi consentono di poter assicurare la presenza sul territorio". A Bologna resta in cima alla lista l'attivista Raffaella Gamberini

Giulia Gibertoni e Silvia Piccinini fanno un passo indietro. Le due consigliere regionali del M5s, risultate le piu' votate nei rispettivi collegi di Modena e Bologna, sono disponibili ad un nuovo incarico in Assemblea leglislativa, ma non a correre per la presidenza dell'Emilia-Romagna. E non sono le uniche. E' uno degli aspetti emersi dopo i risultati delle votazioni della base pentastellata, che ieri ha indicato sulla piattaforma Rousseau i nomi dei candidati consiglieri regionali alle elezioni del prossimo 26 gennaio. I piu' votati nei collegi dei vari territori sono poi entrati nella rosa di nomi tra i quali, oggi alle 19, verra' scelto con una nuova consultazione della base il candidato presidente. Le due pentastellate, come confermano loro stesse, non saranno della sfida per l'incarico di governatore.

"Problemi di carattere familiare non mi consentono, temporaneamente, di poter assicurare la mia presenza costante su tutto il territorio della nostra regione come e' giusto che faccia un candidato presidente", comunica su Facebook Piccinini. "Per serieta' e senso di responsabilita' verso il Movimento- aggiunge- ho quindi deciso di concentrare i miei sforzi come candidata consigliere nella circoscrizione di Bologna, dando tutto il supporto possibile al candidato presidente che gli iscritti vorranno scegliere".

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Sulla stessa linea Gibertoni, sempre via social network: "Sono risultata la piu' votata di Modena e provincia. Nonostante cio' ho deciso di non candidarmi al ruolo di candidato presidente, incarico che ho gia' svolto con passione cinque anni fa, e di rimanere candidata come consigliere regionale".

A Bologna quindi una serie di avvicendamenti portano in cima alla lista l'attivista Raffaella Gamberini, 45 anni gia' candidata in Regione nel 2014, che subentra a Piccinini. Dopo di lei il piu' votato sarebbe stato Marco Campanini, ex consigliere comunale di Pieve di Cento, disabile in carrozzina con due lauree. Anche lui ha pero' ritenuto di non essere in grado di seguire la campagna per diventare presidente e ha fatto un passo indietro, ma sara' il secondo in lista a Bologna. Gibertoni cede invece il testimone a Monica Medici, consigliera comunale di Carpi. In lizza anche Simone Benini imprenditore di Forli' di 49 anni e consigliere comunale al suo secondo mandato. A Ferrara il maggior numero di preferenze e' andato a Claudio Fochi, attivista del Movimento dal 2012, anche lui "portavoce" in Consiglio comunale in opposizione alla giunta leghista di Alan Fabbri. A Rimini il piu' votato e' l'avvocato Luigi De Polli e a Piacenza l'attivista Giuseppe Rai. Per quanto riguarda il collegio di Reggio Emilia, il primato va a Natascia Cersosimo, consigliera comunale di Cavriago, che per prima ha denunciato le anomalie negli affidi di minori in val d'Enza, poi sfociate nell'inchiesta Angeli e Demoni. Anche Cersosimo sembra pero' disposta al solo incarico di consigliere regionale e su Facebook fa sapere: "Per questa sfida cosi' importante e impegnativa con umilta' vi dico che ho visto altri ottimi candidati in lista da altre province che potrebbero affrontare molto meglio di me la sfida per la presidenza della Regione". A Ravenna il maggior numero di preferenze lo conquista Giancarlo Schiano, 32 anni agente marittimo. A Parma, infine, emerge Giuseppe Distante, ex consigliere comunale del Comune di Sala Baganza. (agenzia Dire)


 

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