menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Regionali, la candidata del Partito Comunista: "Lega? Bolla populista, demagogica a sfondo razzista"

La candidata Laura Bergamini: "I punti del nostro programma sono parte del nostro progetto politico: la centralità della questione Lavoro, i diritti Sociali in un ottica di universalità economicità e gestione pubblica, salvaguardia dell’ambiente"

Meno di 10 giorni alle elezioni Regionali del 26 gennaio 2020. L'attenzione mediatica è fissa sui due candidati Lucia Borgonzoni e Stefano Bonaccini (qui l'ultimo sondaggio), la per la presidenza sono ben sette i nomi in lizza. Laura Bergamini è la candidata del Partito Comunista: l'abbiamo intervistata per mettere a fuoco il programma elettorale  del partito di Marco Rizzo. 

Elezioni Regionali 2020: tutti i candidati e tutte le liste

Le Regionali 2020 viste dal politologo: "Novità? La strategia del contatto"

Chi è Laura Bergamini, candidata alla presidenza E-R per il Partito Comunista? 

"Ho 59 anni, sono educatrice di Asilo Nido (professione che non smette di appassionarmi). Mi sono avvicinata alla politica da quando ero studentessa alle superiori (fine anni ’70), dagli inizi degli anni ’80 coi primi ingressi nel mondo del lavoro mi sono impegnata sindacalmente , dal 1992 al1997 iscritta a Rifondazione Comunista da cui sono uscita per cercare di contribuire alla costruzione di un autentico e coerente soggetto comunista,dal 2014 sono iscritta e militante del Partito Comunista".

SPECIALE | Elezioni regionali Emilia Romagna 2020

Quali sono i punti cardine del vostro programma elettorale? Quali i valori che portate avanti più di tutto?

"I punti del nostro programma sono parte del nostro progetto politico: la centralità della questione Lavoro, i diritti Sociali( diritto alla salute, all’istruzione, all’abitare,alla mobilità, all’accesso ai beni comuni) in un ottica di universalità economicità e gestione pubblica, salvaguardia dell’ambiente.

Al centro mettiamo gli interessi e le esigenze del popolo lavoratore contrapposti agli interessi del capitale che risponde alle necessità del profitto privato. Il nostro è un programma politico perché , anche attraverso la partecipazione elettorale, si pone l’obiettivo della costruzione di una grande alleanza sociale che si mobiliti per un radicale cambiamento sociale ed economico, per la costruzione del socialismo: dove il potere politico sia nelle mani di chi la ricchezza la produce, ovvero i lavoratori, con la socializzazione dei grandi mezzi di produzione, in un’economia pianificata e centralizzata che ponga al centro le esigenze ed i bisogni del popolo lavoratore e non il perseguimento del profitto.

Chi dovrebbe votare il Partito Comunista? "Lavoratrici e lavoratori, chi vive e, oggi, fa fatica a vivere del proprio lavoro, le classi popolari e coloro(piccoli artigiani, commercianti..) che sono stati schiacciati ed impoveriti dalla crisi del sistema, giovani che desiderano costruirsi un futuro".

Un giudizio sincero sull'operato di Bonaccini? "Ha lavorato nel solco delle precedenti gestioni e sull’eredità delle conquiste ottenute nella nostra regione , tra le prime, nell’immediato dopoguerra e fino agli anni ’80. Ha lavorato in una direzione aziendalista".

Cosa pensa della campagna elettorale di Borgonzoni, con Salvini protagonista? "Bolla mediatica populista, demagogica a sfondo razzista".

Quali pensa siano le urgenze reali della nostra regione? "Sanità per ripristinare l’universalità del servizio e Lavoro per sostenere la stabilità, l’omologazione salariale, contrattuale e di condizioni per tutte quelle forme di precariato che non garantiscono dignità ai lavoratori, non assicurano stabile nuova occupazione(soprattutto per i giovani). Valorizzazione del territorio a livello ambientale( dal dissesto idrgeologico, alla qualità dell’aria, del cibo …)"

Pensa che sia reale la possibilità che prevarichi la Lega? "Come Partito Comunista consideriamo il centro–destra (con la Lega ) ed il centro-sinistra due facce della stessa medaglia, pertanto chiunque vinca rappresenterà comunque, anche se in diversa forma, gli stessi interessi : quelli dei gruppi imprenditoriali nazionali ed internazionali, non certo quelli dei lavoratori".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lo sapevi che .... anche Bologna aveva un porto?

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento